Napoli attira i turisti ma non si campa di rendita

Martedì 26 Ottobre 2021
Napoli attira i turisti ma non si campa di rendita

Gentile direttore, mi interesso di turismo da tantissimi anni e le posso assicurare che una Napoli così abbandonata e sporca non è stata mai lasciata da nessun Sindaco! Non c’è più un filo d’erba verde, la Mostra d’Oltremare senza una lira si riduce ad ospitare concorsi pubblici ed ad incassare pochi spiccioli da chi viene a bivaccare sotto le secolari palme. Ma tra le cose che mi mortificano c’è una foto inviatami da un tour operator Incoming, un inglese frequentatore della Bmt e mio cliente. La sede della Bmt (Borsa Mediterranea del Turismo), da me ideata 25 anni fa, è circondata da uno stato di degrado enorme. Eppure la sede della Regione Campania è proprio lì. Oltre che al prof Manfredi mi appello anche al presidente De Luca. Il turismo, anche a Napoli, è fatto di sostanza ed immagine, non facciamolo morire!

Angioletto de Negri
Napoli

 

Caro Angioletto, purtroppo Napoli si accontenta. I turisti, a un’analisi superficiale, non mancano. Gli alberghi, quei pochi che operano da decenni, hanno un tasso di occupazione che soddisfa i proprietari. Ma ha mai notato che Napoli è forse l’unica città turistica al mondo dove non operano le grandi catene alberghiere internazionali. Napoli vale Parigi, Barcellona, Roma, Firenze. Eppure di marchi Hilton o Sheraton non vi è traccia. I turisti possono e devono essere molti di più. Ma Napoli deve smettere di campare, uso un termine volutamente gergale, di rendita grazie alle sue bellezze naturali, architettoniche, artistiche e al fascino del suo popolo. Napoli deve migliorare i servizi (la Costiera Romagnola è molto meno attraente ma ha più giro d’affari e presenze), deve avere più cura dei suoi palazzi, delle sue strade, delle sue piazze soprattutto dei suoi biglietti da visita di fronte alla stazione, all’aeroporto e al porto, deve partecipare di più alle fiere internazionali, deve potenziare la sua presenza sulle grandi piattaforme digitali di prenotazione viaggi ma soprattutto deve aprirsi alla concorrenza internazionale nelle strutture ricettive. Bagnoli sta lì ad aspettare. Si potrebbero organizzare almeno altre 10mila stanze di alta qualità. E si occuperebbero in un baleno.

Federico Monga

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