Aurora Ramazzotti commossa per la dedica di papà Eros in concerto: «Che bello»

Mancano ancora dei mesi al parto di Aurora, ma sembra che per la giovane figlia di Michelle ed Eros sia tutto sotto controllo

Aurora Ramazzotti, al sesto mese di gravidanza, si commuove di fronte alla canzone che il padre ha scritto per lei
Aurora Ramazzotti, al sesto mese di gravidanza, si commuove di fronte alla canzone che il padre ha scritto per lei
Sabato 3 Dicembre 2022, 13:00
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«Sarà sarà l'aurora» intonano in coro i fan di Eros Ramazzotti durante il concerto a Buenos Aires sulle note della canzone dedicata alla figlia Aurora. In un video postato su Instagram, la futura mamma ha pubblicato uno scorcio del concerto del padre, scrivendo «Che bello» e una emoticon con la lacrima, in segno di commozione.

In tour in giro per il mondo, Eros sta presentando il suo nuovo album AMA, ma come spesso succede, i brani più celebri e più richiesti della carriera vengono riproposti sul palco. E la dedica alla figlia, diventata una canzone cult del suo reportorio, non può mai mancare. 

Mancano ancora dei mesi al parto di Aurora, ma sembra che per la giovane figlia di Michelle Hunziker ed Eros sia tutto sotto controllo. Spesso mostra sui social il pancione, condivide con i followers le giornate no e non smette di ironizzare sulla sua voglia sempre più forte di mangiare. D'altronde, sono gli effetti di una gravidanza più che normale. 

 

Aurora Ramazzotti sta per entrare nel sesto mese di gravidanza. La figlia di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker ha mostrato ai followers come il pancino stia diventando un pancione: «Presto mi dovranno portare in giro con la carriola», racconta preoccupata la compagna di Goffredo Cerza. «Volevo condividere con voi, amici dei social, la dimensione della baga», ha esordito così la neo mamma, mentre si mostra sui social acqua e sapone, con un crop top che mette ben in evidenza il pancione rotondo. «Sono a 21 settimane e 3 giorni per i meno intenditori neanche al sesto mese», continua l'influencer. Poi, divertita ma con lo sguardo preoccupato conclude: «Tra due mesi mi portano in giro con la carriola...». 

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