Emma Marrone e il tessuto ovarico congelato: «Spero di essere mamma senza bisogno di un uomo»

La cantante: «Non siamo libere di gestire il nostro corpo e questa è una violenza»

Emma Marrone e il tessuto ovarico congelato: «Spero di essere mamma senza bisogno di un uomo»
Emma Marrone e il tessuto ovarico congelato: «Spero di essere mamma senza bisogno di un uomo»
Martedì 15 Novembre 2022, 20:17 - Ultimo agg. 21:48
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Sarà anche vero, come ha scritto in una simpatica storia Emma Marrone, che su 8 miliardi di persone nessuno voglia fidanzarsi con la cantante, ma intanto l'artista si è portata avanti e anni fa ha voluto far congelare i propri ovuli per poter diventare madre anche senza un compagno.

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Emma Marrone e il tessuto ovarico congelato: «Spero di essere mamma senza bisogno di un uomo»

A rivelare questo aspetto intimo è la stessa Emma in un'intervista a Vanity Fair dove affronta, tra l'altro, il tema della maternità negata alle donne single. «Non siamo libere di gestire il nostro corpo e questa è una violenza – sostiene amareggiata la cantante –. Viviamo in un Paese in cui una donna per avere un figlio da sola deve andare all’estero perché la fecondazione assistita non è prevista».

In Italia «non puoi andare dal tuo ginecologo e chiedere il seme di un donatore perché vuoi un figlio, nemmeno quando hai 40 anni e sai benissimo che l’amore della tua vita non lo troverai presto» prosegue Emma, 38 anni, single, dopo la fine della sua relazione con Stefano De Martino, oggi sposato con Belen Rodriguez. «Quante donne perdono la fertilità a 40 anni per la leucemia e non c’è un medico che spiega loro la conservazione degli ovuli? E cosa ti rispondono? Se Dio non lo vuole, allora non va bene».

L'ex giudice di X Factor rivela poi di avere «conservato il mio tessuto ovarico» per poter diventare madre senza bisogno di un uomo. Una decisione che dice molto del suo desiderio di genitorialità che, secondo Emma, non dovrebbe essere vincolato all'esistenza di una figura maschile stabile nella vita di una donna. «Mi infervoro su questi argomenti perché conosco tante donne che si sono dovute trasferire all’estero per concepire un figlio da sole. Perché qui bisogna essere costrette a fare un figlio solo con un uomo». E conclude: «Questa, ripeto, è violenza».

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