Federica Pellegrini, la storia con Magnini dopo Marin: «Dissi a Luca “faccio sesso con chi voglio”, lui ci urlò “vi ammazzo”»

I retroscena contenuti nel libro "Oro", l'autobiografia della "Divina" uscita oggi in libreria

Federica Pellegrini, la storia con Magnini dopo Marin: «Gli dissi faccio sesso con chi voglio, lui ci urlò vi ammazzo »
Federica Pellegrini, la storia con Magnini dopo Marin: «Gli dissi faccio sesso con chi voglio, lui ci urlò “vi ammazzo”»
Martedì 16 Maggio 2023, 18:41 - Ultimo agg. 18 Maggio, 08:57
3 Minuti di Lettura

Rivelazioni inedite e scottanti, quelle contenute in "Oro", l'autobiografia della nuotatrice azzurra Federica Pellegrini uscita oggi in libreria. Per la prima volta "la Divina" ha raccontato il triangolo sentimentale che nel 2011 ha fatto precipitare nella bufera il ritiro degli italiani impegnati ai Mondiali di nuoto a Shanghai.

Protagonisti della storia Federica, il suo fidanzato dell’epoca Luca Marin, e Filippo Magnini, compagno di squadra di entrambi. «Luca ha cominciato a stare male, a non mangiare e a dimagrire tantissimo.

Era sospettoso, inquieto. E non aveva torto», scrive Pellegrini, ricordando le fatidiche settimane precedenti l’inizio del torneo. «Sul momento mi aveva chiesto se c’era un altro e io avevo negato». Di lì a poco Federica avrebbe lasciato il fidanzato. Ma della storia appena nata con Magnini nessuno sapeva niente.

Federica Pellegrini: «Ero l'atleta di punta, avevo gli occhi di tutti addosso. Per l'ansia smettevo di mangiare»

Nodi al pettine

La sera successiva, Federica prova a raggiungere la stanza dell'amante segreto. Ma per farlo, è costretta a passare davanti alla camera di Marin: non immaginava che quest'ultimo fosse rimasto appostato allo spioncino della porta, per tutto il tempo, in cerca di prove del suo tradimento.

E infatti, non appena lui la vede passare, apre la porta e grida: «Dove stai andando?», le chiede a gran voce, invitandola a non prenderlo in giro. Lei di sana pianta si inventa di essere al telefono con la mamma. Una scusa destinata a cadere due sere più tardi: «Apro la porta, esco dalla camera, mi guardo in giro: via libera. Raggiungo la stanza di Filippo, ma sul più bello sentiamo picchiare selvaggiamente contro la porta: ho sentito tutto, uscite fuori o vi ammazzo! Io e Filippo non apriamo. Luca è fuori di sé, sarebbe finita a botte».

 

A muso duro davanti i dirigenti: «posso s... con chi voglio»

A quel punto, per evitare una rissa diventa necessario l’intervento dei dirigenti della Nazionale di Nuoto, chiamati al telefono proprio dalla coppia di amanti "clandestini". A Federica chiedono di far pace con Marin, visto che i due avrebbero dovuto condividere ancora molte settimane di ritiro. Richiesta respinta al mittente: «Scendo nella hall, sono tranquilla, non mi importa niente, non ho fatto niente di male, sono solo affari miei. Luca urla, ti rendi conto di quello che fai? Che io sto male? Scusa, gli rispondo io, ci siamo lasciati due giorni fa quindi posso fare quello che mi pare. Più esattamente, dico di fronte ai dirigenti della Federazione, posso s... con chi voglio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA