Luigi Carpino dopo il diploma lascia la città e torna in campagna per fare il pastore: «Ho rinunciato a uscite e drink, ma sono felice»

Oggi 33enne, non ha mai avuto dubbi sulla sua decisione di vita: «Ascoltate il vostro cuore. Perché quando una scelta si fa con il cuore tutto ciò che ne consegue viene tranquillamente accettato»

Luigi Carpino dopo il diploma lascia la città e torna in campagna per fare il pastore: «Ho rinunciato a uscite e drink, ma sono felice»
Luigi Carpino dopo il diploma lascia la città e torna in campagna per fare il pastore: «Ho rinunciato a uscite e drink, ma sono felice»
Sabato 11 Maggio 2024, 16:00
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La vita di campagna offre un ritmo molto diverso da quello frenetico e caotico delle grandi città. Nelle aree rurali, i giorni seguono il ritmo delle stagioni e delle attività agricole, con un contatto diretto e costante con la natura e gli animali. Questa esistenza, sebbene più tranquilla, richiede dedizione e una forte connessione con la terra e le sue risorse. La vita di campagna può essere anche una scelta consapevole, un ritorno alle radici che molti giovani stanno riscoprendo come una forma di resistenza al consumismo e alla vita urbana stressante. 

Il pastore Luigi

Luigi Giordano, un giovane pastore di Carpino, in provincia di Foggia, incarna perfettamente questo spirito.

Dopo aver completato i suoi studi presso l'Istituto tecnico agrario a San Severo, Luigi ha fatto una scelta di vita significativa, orientata verso la tradizione e la natura. «Nella vita bisogna saper scegliere consapevolmente, ascoltando il proprio cuore e le proprie passioni», afferma Luigi all'Ansa, descrivendo la sua decisione di dedicarsi completamente al gregge e alla vita agreste, rinunciando agli svaghi tipici della sua età come le uscite serali e i drink con gli amici. 

La vita con il gregge

Luigi gestisce un gregge di circa 400 pecore, svegliandosi alle 5 del mattino e lavorando fino alle 20. La sua è una vita di impegno e dedizione, che segue un'eredità familiare legata alla transumanza. «Mio nonno praticava la transumanza. Da Monte Sant'Angelo dove aveva la masseria scendeva sul lago di Varano e da dicembre a maggio restava lì con il suo gregge per poi fare rientro in montagna», racconta Luigi. Questa tradizione si è evoluta nel tempo, passando dalla transumanza alla produzione e trasformazione di prodotti lattiero-caseari, venduti presso l'azienda agricola di famiglia situata nei pressi del lago di Varano. 

La passione

La vita di Luigi è un chiaro esempio di come le scelte guidate dal cuore possano portare a una vita piena e soddisfacente, nonostante le difficoltà. «Sono felice così. E' un lavoro che fai solo se hai una grande passione che ti anima. Le difficoltà ti portano ad assaporare con più gioia il risultato finale», confessa Luigi. Il suo messaggio ai giovani che stanno decidendo il loro futuro è semplice ma profondo: «Ascoltate il vostro cuore. Perché quando una scelta si fa con il cuore tutto ciò che ne consegue viene tranquillamente accettato».

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