Studentessa 16enne cacciata dal ballo di fine anno del liceo perché in giacca e cravatta: «Sono sotto choc»

La vice-preside ha detto all'adolescente che se avesse voluto davvero partecipare allora sarebbe dovuta tornare a casa, cambiarsi e tornare con un vestito

Studentessa 16enne cacciata dal ballo di fine anno del liceo perché in giacca e cravatta. Lei: «Sono sotto choc»
Studentessa 16enne cacciata dal ballo di fine anno del liceo perché in giacca e cravatta. Lei: «Sono sotto choc»
di Hylia Rossi
Domenica 26 Maggio 2024, 17:00
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Sophia ha 16 anni e sabato scorso si è presentata a scuola per il ballo di fine anno con indosso un completo scuro, un gilet verde olivastro e una cravatta dello stesso colore, la stessa tonalità ripresa anche dal fazzoletto accuratamente piegato nel taschino. A coronare il look un sorriso smagliante e l'emozione scaturita dalla prospettiva di divertirsi insieme ad amici e amiche. Eppure, non è stato possibile perché alla ragazza non è stato permesso di entrare. 

La motivazione data dal liceo è relativa al dress code: a quanto pare Sophia l'ha violato. La vicepreside ha detto all'adolescente che se avesse voluto partecipare all'evento allora sarebbe dovuta tornare a casa, cambiarsi e tornare con un vestito vero e proprio, adatto alle signorine. 

La denuncia della mamma

Come riporta Nbc News, Sophie ha dichiarato che l'incidente l'ha resa molto nervosa perché non aveva mai parlato con qualcuno dell'amministrazione scolastica prima d'ora, ma soprattutto «ero sotto choc dato che non credevo che i mio abbigliamento potesse essere un problema».

Neanche sua mamma, Holly, ha preso bene la notizia: «Ero così arrabbiata e ho detto: Sophie non mette vestiti, non le piace indossarli, non è da lei, ma la vice-preside ha risposto: Beh, sfortunatamente queste sono le regole».

La scuola ha dichiarato che il dress code per i balli «è esposto molto chiaramente per gli studenti e i genitori. Qualsiasi studente si presenti a un ballo della Mason Classical Academy senza rispettare il dress code avrà l'opportunità di tornare con il giusto abbigliamento. Tutti gli studenti vengono trattati allo stesso modo al MCA e non solo sono i benvenuti ma sono incoraggiati a partecipare a questi eventi».

Sul sito web viene scritto che, per le occasioni formali, le «signorine» devono indossare «vestiti», che devono inoltre essere un pezzo unico. Holly e Sophie affermano di essere già a conoscenza del dress code ma che già in passato la 16enne ha indossato giacca e cravatta agli eventi scolastici, tra cui il ballo di San Valentino a febbraio. «Non le hanno mai detto di non entrare prima, ma anche fosse saremmo state disposte a correre il rischio perché Sophie è semplicemente se stessa - dice la mamma - e sono fiera di lei per aver corso il rischio».

Sophie ha indagato la questione, le leggi e i precedenti giudiziari e ha scoperto una decisione del tribunale nel caso Peltier contro Charter Day School per cui è stato deciso (nel 2022) che i dress code che richiedono alle ragazze di indossare dei vestiti (con gonne ndr.) vanno contro il Titolo IX, vale a dire la legge che proibisce la discriminazione in base al sesso in scuole finanziate dal governo. In ogni caso, non hanno intenzione di procedere legalmente contro l'istituto, ma vorrebbero che cambiassero la loro politica sul dress code. 

Holly sta pensando di ritirare Sophie da scuola e farle da insegnante per l'ultimo anno, ma dato che la ragazza ha perso il papà giusto un mese fa, ha paura che ciò possa dare un'ulteriore scossa alla quotidianità già poco stabile sua e di sua figlia. «Il ballo scolastico era l'unica cosa che le dava un po' di gioia, una luce alla fine del tunnel, qualcosa per cui non vedeva l'ora», ha detto la mamma. 

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