Vittoria Ceretti contro Lily-Rose Depp, lo sfogo su Instagram: «Non sai cosa significa fare la gavetta, piangi nella tua villa a Malibu»

La top italiana non ci sta ad ascoltare "figli di" paragonarsi a chi ha fatto la gavetta, e lo ha reso ben chiaro sui social

Vittoria Ceretti contro Lily-Rose Depp, lo sfogo su Instagram: «Non sai cosa significa non avere soldi»
Vittoria Ceretti contro Lily-Rose Depp, lo sfogo su Instagram: «Non sai cosa significa non avere soldi»
di Costanza Ignazzi
Lunedì 21 Novembre 2022, 09:56 - Ultimo agg. 26 Novembre, 07:28
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Volano stracci in passerella tra Lily-Rose Depp, celebre figlia di Johnny e della ex compagna Vanessa Paradis e la top Vittoria Ceretti. Stracci di seta e pizzo magari, ma pur sempre stracci. La materia del contendere è proprio il concetto di "nepo baby", ossia "figlia d'arte" , che non ha trovato d'accordo la supermodella italiana, la quale ha replicato a suon di - acidissimi - post Instagram. 

I "nepo baby" e il botta e risposta

Cosa è successo? Che Lily-Rose ha pensato bene di sfogarsi su Elle ribadendo che la sua carriera è frutto del duro lavoro: nessun facilitazione dovuta al fatto che suo padre è uno degli attori più famosi del mondo e sua madre un personaggio non da meno. La top, oggi 23enne, ha iniziato a lavorare appena sedicenne, e non con pincopallo: nel 2016 è diventata la più giovane testimonial di Chanel N. 5, appena appena il profumo più venduto al mondo. «Le persone hanno sempre pregiudizi sul modo in cui "arrivi" da qualche parte, ma posso dirvi che nessuno vi farà arrivare se non siete giuste per il ruolo», ha raccontato la figlia d'arte. «È come riuscire a infilare un piede nella porta: c'è un sacco di lavoro che arriva dopo per riuscire a entrare». 

Un concetto non condiviso, per usare un eufemismo, da Vittoria Ceretti: classe 1998, partita dalla provincia di Brescia e approdata alle passerelle internazionali (nonché a Sanremo l'anno scorso ndr). Che - comprensibilmente - non ci sta e decide di sfogarsi su Instagram al grido di «Almeno tu alla fine della giornata puoi sempre piangere sulla spalla di papà nella tua villa a Malibu».

 

«Capisco perfettamente il “Sono qui e lavoro duramente” - scrive Vittoria - ma sarei proprio curiosa di vedere se saresti riuscita a superare i primi 5 anni di carriera che ho vissuto io. Non parlo dell’essere rifiutata, perché so che anche tu ci sei passata, che potresti raccontarmi la tua storiella triste (anche se, alla fine della giornata, puoi sempre andare a piangere sulla spalla di papà nella tua villa a Malibu), ma che ne sai di cosa significhi non avere i soldi per un volo di ritorno per tornare a casa dalla tua famiglia?». 

Chi è Vittoria Ceretti, la top italiana partita da Brescia

Casting con ore di attesa e lavori sfiancanti, solo per essere superate all'ultimo dall'ennesima "nepo baby" «arrivata dal caldo sedile della sua Mercedes con il suo autista e il suo amico/agente a prendersi cura della sua salute mentale. Non sai nulla di quanto ci vuole perchè le persone ti rispettino. Servono anni. Mentre a te è successo (gratis) il primo giorno».

Vittoria, una delle top più famose a livello mondiale, è partita da Gardone Val Trompia (Brescia) vincendo a 14 anni il concorso che ha fatto sognare tante adolescenti dell'epoca: Elite Model Look. Da lì, la sua carriera ha preso il volo: lo stesso anno è stata scelta da Dolce&Gabbana per le campagne autunno/inverno e beauty per poi inanellare Armani, Chanel, Valentino, Miu Miu, Vogue e un po' tutti i nomi che contano nel mondo della moda. In mezzo, tanta gavetta e rifiuti, dice lei. «Ho molti amici "nepo baby" che rispetto, ma non sopporto di sentirvi paragonarvi a me. Io non sono nata su un comodo cuscino con vista. So che non è colpa vostra ma, per favore, apprezzate e rendetevi conto del posto da dove venite». 

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