Calamaro arrostito: ai fornelli la Top Chef Italia Fabiana Scarica

Chef Fabiana Scarica
di Ilenia De Rosa

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Vico Equense. Calamaro arrostito a fiamma, con castagne, 'nduja e tamarindo. A rendere speciale questo piatto non è soltanto l’accostamento di sapori e i prodotti usati ma, soprattutto, la creatività e la bravura della sua autrice. L’artefice non è, infatti, una persona qualunque, bensì la Top Chef Italia 2017 Fabiana Scarica. «Fa parte del menù autunnale della mia “Villa Chiara” – racconta la chef – ed è realizzato con una tecnica che ha avuto l’approvazione anche da parte della chef Caterina Ceraudo durante la trasmissione». Una ricetta che mette in risalto i prodotti dell’autunno. «Il calamaro va appena sbollentato, dopo averlo inciso e pulito bene per creare una sorta di nido d’ape sopra, quando lo si va a bruciare con il cannello, una volta glassato col tamarindo. Poi va accompagnato da una parte croccante che sono le castagne seccate, una crema di castagne e la salsa di 'nduja».
 

Fabiana Scarica dopo la vittoria a Top Chef Italia 2017, talent andato in onda su Nove tv, è tornata nella sua struttura «Villa Chiara, Orto & Cucina», nella frazione di Pacognano, a Vico Equense. Il verdetto per chi ha seguito la trasmissione è arrivato la scorsa settimana. Fabiana, in realtà, ha festeggiato la vittoria già durante l’estate, quando è stata registrata la puntata finale del programma. Una gioia che ha potuto condividere solo con i familiari più stretti, per gli accordi presi con la produzione. Oggi, finalmente, tutti possono saperlo: a conquistare il primo posto nel seguitissimo programma tv è stata la tenace e risoluta 28enne stabiese, che nella vita ha sempre avuto un unico grande faro, la famiglia. Principale carica di energia per lei è, infatti, sua figlia Chiara, di 13 anni.

Fabiana è diventata mamma a soli 15 anni, durante il periodo del liceo. Un momento che ha segnato la sua vita e che le ha consentito di diventare la donna che è oggi. «All’inizio ho tenuto la notizia della gravidanza soltanto per me vivendola con angoscia – racconta Fabiana - Poi ho trovato la forza di condividerla con tutta la famiglia. Lì ho capito di non avere dei semplici genitori, ma dei supereroi. Mi sarei aspettata fulmini e saette. Invece mi hanno confortata e supportata. Nella fasi della crescita di mia figlia le sono sempre stati accanto. E continuano a farlo. Anche mia nonna Maria, come ha fatto da babysitter a me, è stata una tata anche per Chiara, trasmettendole lo stesso affetto». L’interesse verso la cucina è nato mentre preparava le pappe per sua figlia. «Ho iniziato a mettere sempre più cura e amore in quel gesto, fino a capire che poteva diventare una parte importante di me. Così i primi lavoretti: un agriturismo a Sant’Anton Abate, il laboratorio di pasticceria di mio zio a Capri e altre piccole esperienze». Ma a 18 anni Fabiana ha compreso che voleva fare sul serio e si è iscritta all’ Alma, all’epoca diretta da Gualtiero Marchesi, concludendo il percorso con ottimi risultati. Poi le esperienze più significative: la pasticceria del Quisisana a Capri, la cucina della Torre del Saracino, quella di Don Alfonso, la pasticceria dell’Excelsior Vittoria a Sorrento. Con Gennaro Esposito un rapporto che Fabiana definisce «speciale»; è stato il maestro che le ha insegnato tutto, dove ha trascorso più di due anni. «Quando ha saputo della mia vittoria al talent mi ha dato una pacca sulla spalla e con il suo vocione mi ha detto: brava, brava». La scommessa più grande per Fabiana è arrivata con «Villa Chiara», progetto in cui crede fermamente e attraverso cui spera di arrivare sempre più in alto.
Domenica 19 Novembre 2017, 11:55 - Ultimo aggiornamento: 19-11-2017 11:55
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