Campi Flegrei: viaggio alla scoperta di bellezze, monumenti, ristoranti e cantine

Venerdì 19 Aprile 2013 di Anna Esposito
Il Castello di Baia
I Campi Flegrei, o campi ardenti, sono terra di fuoco, costellata dalla presenza di pi di 40 crateri vulcanici. I Greci impazzivano per questo territorio nel quale fondarono la prima colonia sul Mar Tirreno: Cuma. E’ terra di sapori autentici provenienti specialmente dai prodotti del mare, ma anche l’orto molto presente. Soprattutto nei piatti del ristorante Abraxas di Nando Salemme (www.abraxasosteria.it via Scalandrone 15 Pozzuoli, tel. 081 8549347) che ama raccontare la tradizione contadina flegrea della sua famiglia con amore e passione attraverso un menù attento e sincero.



Il pescato proveniente dal rinomato mercato del pesce del porto di Pozzuoli invece è protagonista dei piatti del ristorante La Bifora (via Virgilio 210 Bacoli, tel 081 8687324) insieme ai frutti di mare di cui questa costa è custode preziosa.



Celebri sono le cozze di Bacoli e vale la pena una visita all’IRSVEM (www.irsvem.it via Lucullo Bacoli, tel. 081 8687633) il centro depurazione e spedizione di molluschi più grande del Sud Italia.



Per i gourmet è imperdibile una tappa al ristorante neo stellato della giovanissima Marianna Vitale, Sud (www.sudristorante.it via SS Pietro e Paolo 8 Quarto, tel. 081 0202708) dove sarà possibile fare una esperienza unica e divertente a prezzi contenuti.



Per i dolci andremo a Monte di Procida, nella parte estrema del territorio, alla pasticceria Mignano (www.pasticceriamignano.it c.so Umberto I, tel. 081 8681264): qui è possibile degustare ed acquistare il famoso casatiello dolce di Monte di Procida.



A Cuma prenderemo il caffè dall’aroma indimenticabile, tostato a legna in maniera artigianale, lentamente e con cura nel Caffè Delizia (via Cuma 79 Bacoli). I Campi Flegrei sono anche terra di vini importanti come la falanghina ed il piedirosso.



Numerose piccole cantine a conduzione familiare perpetuano con passione una attività vitivinicola ormai millenaria.



Agnanum di Raffaele Moccia fa viticoltura eroica nella sua vigna storica arrampicata su una lingua di terra sabbiosa stretta tra il cratere Agnano e quello degli Astroni (www.agnanum.it via Vicinale Abbandonata agli Astroni 3 Napoli, tel. 081 2303507).



Bella agricoltura, pulita e poetica, quella di Giuseppe Fortunato a Pozzuoli con Contrada Salandra con Falanghina dei Campi Flegrei e Piedirosso in grande spolvero sui tempi lunghi.



A Quarto la famiglia Martusciello conduce l’azienda Grotta del Sole a pochi metri da una cantina romana di più di 2000 anni continuando ad allevare i vitigni tipici flegrei.



Una esperienza davvero unica poi sarà cenare al tramonto nel cratere del Vulcano Solfatara, ancora attivo, dove, in seguito ad una suggestiva visita, si offre un piatto di pesce azzurro cucinato con l’energia geotermica del soffione principale insieme ad un bicchiere di falanghina dei Campi Flegrei.



Per dormire indichiamo il B&B Villa Giulia (www.villagiulia.info via Cuma Licola 178 Pozzuoli, tel. 081 8540163) ed il Batis Rooms (www.batis.it via Lucullo 101 Baia, tel. 081 8688763).


Ultimo aggiornamento: 29 Aprile, 18:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA