“Miracolo” a Loreto: la paziente era affetta da una gravissima ulcera alla mascella

Venerdì 19 Febbraio 2016 di Federica Serfilippi
«I presupposti ci sono, ma dobbiamo essere cauti, perché è ancora troppo presto per parlare di miracolo». Il professor Oliviero Gorrieri, presidente della Commissione Medica di II livello, istituzione nata a Loreto nel 2012 assieme all’Osservatorio Medico Paleani, invita alla cautela riguardo la presunta guarigione miracolosa di una 38enne di Porto Sant’Elpidio avvenuta la scorsa domenica. Il giorno prima, la zia era arrivata a Loreto per far visita alla reliquia di San Leopoldo Mandic. Nella basilica, ha passato un fazzoletto sull’urna del santo e, al ritorno dal viaggio, lo ha appoggiato sul viso della nipote.

La 38enne aveva un’ulcera cutanea alla mascella. Un’infezione per cui avrebbe dovuto affrontare lo scorso lunedì una delicata operazione chirurgica. In sala operatoria, però, non ci è mai arrivata. «Da quanto riferito – afferma Gorrieri - quando la ragazza è giunta in ospedale, il chirurgo non ha potuto far altro che annullare l’operazione. La lesione era infatti scomparsa dalla vista clinica». L’ulcera sarebbe regredita, tra la felicità dei familiari della donna e lo sconcerto dell’equipe medica nel trovarsi davanti a un fenomeno inspiegabile. «La paziente si è messa in contatto con un religioso della Santa Casa. Ora, inizierà l’iter che porterà il caso sotto la lente dell’Osservatorio prima e della Commissione poi». Le due istituzioni nate sul modello del Bureau Medical di Lourdes che studiano con criteri strettamente scientifici i casi di guarigione apparentemente inspiegabili.  © RIPRODUZIONE RISERVATA