Basta con le tinte, largo ai capelli bianchi: nasce il Movimento #Grombre

Lunedì 27 Maggio 2019 di Franca Giansoldati
Basta coloranti e tinte. Bianco è chic, ma soprattutto sembra l'avvio di un nuovo modo di pensare. Esibire chiome argentee sta diventando la riappropriazione orgogliosa del proprio aspetto naturale, come fosse una bandiera da mostrare al mondo con l'età che avanza non più come un segno negativo, ma al contrario, positivo. Insomma, la stagione della vita migliore.

Basta andare su Instagram e digitare l'ashtag #grombre, che più o meno significa sto per diventare bianca. Il movimento Grombre celebra la natura e il fenomeno molto democratico dei capelli grigi, sale e pepe, bianchi. Ad una certa età arrivano a tutti.

Negli Stati Uniti è un dilagare di fotografie di donne che postano foto per mostrare il passaggio dalla schiavitù del colore, alla libertà del bianco naturale. Tante raccontano che per anni, alla comparsa dei primi capelli bianchi, hanno iniziato a coprirli facendo ricorso a maschere, hennè e altre sostanze coprenti, proprio per nascondere l'incipiente bianco alle radici.

La domanda di fondo fa capire che il fenomeno più che essere un passaggio modaiolo è qualcosa di più importante e serio. Quasi tutte si chiedono se con i capelli bianchi siano meno attraenti di prima, e se la chioma candida sminuisca il proprio potere attrattivo. Siccome per tutte la risposta che arriva è positiva, il movimento per effetto moltiplicatore si sta ingrossando a vista d'occhio, e si vedono volti di sessantenni davvero belle, truccate e curate, ma con capelli finalmente non più biondo platino ma candidi.

Chissà se ad avviare questa corrente di pensiero e di costume ha contribuito Christine Lagarde, la potentissima e super chic, presidente del Fondo Monetario Internazionale. Una donna sessantenne con capelli corti sempre molto curati, scolpiti con tagli moderni, capaci di valorizzare il suo volto magro e gli occhi chiari. 
  Ultimo aggiornamento: 08:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA