Petizione ai ministri per inserire le molestie sessuali sul lavoro tra gli incidenti sul lavoro

Venerdì 15 Maggio 2020 di Franca Giansoldati

Includere la piaga delle molestie sessuali tra le fattispecie degli "incidenti sul lavoro" visto che, intaccano l'integrità fisica e psicologica delle lavoratrici. Un tema sottotraccia, carsico e diffuso che pone un problema della "sicurezza sul lavoro".

Tenendo conto che i sindacati stimano che questo fenomeno abbia riguardato almeno una volta nella vita il 43,6% delle lavoratrici in Italia tra i 14 e i 65 anni, e che l'Organizzazione Internazionale del Lavoro lo definisce come «minaccia alle pari opportunità» resta «inaccettabili e incompatibile con il lavoro dignitoso». In ufficio, in azienda, in fabbrica.

Per questo è stata promossa dall'Udi una petizione da inviare alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo, al Ministro della Salute Roberto Speranza , alla Ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti,ai Presidenti di tutte le Regioni e degli Assessori Regionali di competenza.

Le richieste riguardano la Convenzione 190/2019 dell'O.I.L. sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro affinché venga recepita, specificatamente per l'articolo 9 in cui si concettualizza «l'inclusione della violenza e delle molestie, come pure dei rischi psicosociali correlati, nella gestione della salute e della sicurezza sul lavoro». 

Viene citata la Raccomandazione 206/2019 dell'O.I.L. sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro, affinchè anche questa venga recepita, soprattutto in riferimento al principio enunciato secondo cui si dovrà «trattare la violenza e le molestie nel mondo del lavoro nella legislazione relativa al lavoro e all’impiego, alla salute e alla sicurezza sul lavoro, all’eguaglianza e alla non discriminazione». Si chiede di implementare il "Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro" con un nuovo Titolo dedicato alle molestie sessuali agite nei luoghi di lavoro e pensare a integrare questo tema nella formazione sulla sicurezza sul lavoro. 

Nella petizione viene fatto osservare che anche gli uomini possono essere vittime di molestie (18,8%), tuttavia, la sproporzione tra il numero di autori di molestie (97% nei confronti di vittime donne, 85,4% nei confronti di vittime uomini) e autrici di molestie è talmente importante da confermare ormai l'assunto, ripreso anche dalla Convenzione di Istanbul, che si tratta di un fenomeno strutturale, fondante la società stessa, e non qualcosa di episodico, contingente, accidentale. 

 

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