Insulti sessisti da un gruppo leghista, la Azzolina: «Provo pena per loro»

Martedì 25 Agosto 2020

Lucia Azzolina, ministro della Pubblica Istruzione, non ci sta. Gli insulti sessisti collezionati su Facebook da un gruppo leghista sono stati pubblicati dalla Azzolina proprio sul suo profilo ufficiale. Un attacco diretto con un messaggio che è stato condiviso e commentato molte volte proprio su Facebook: «Nessuna donna dovrà mai più leggere commenti così infimi, subire attacchi volgari e abietti come questi. È e sarà la mia battaglia. E la faremo a scuola. Educando le nuove generazioni al rispetto dell'altro, uomo o donna che sia, al pensiero critico, allo scambio di idee fatto con i contenuti e non con la volgarità. Provo molta pena per chi si esprime in questo modo e per chi alimenta questo tipo di reazione, parlando solo alla pancia e mai alla testa delle persone. È un sistema che va combattuto ed è lapalissiano che la scuola sia il naturale antidoto».

Intanto prosegue a distanza la battaglia tra Salvini e la Azzolina sul rientro a scuola dei ragazzi: «È da due mesi che da papà con figli chiedo al ministro a che ora tornano i bambini in classe, per quanti giorni sono in classe, dove mangiano, dove fanno sport, con quanti compagni restano in classe. E, invece, ci stiamo occupando di quante rotelle devono avere i banchi... Un ministro così incapace, insegnanti e studenti non l'hanno mai visto, spero si faccia da parte... Purtroppo l'Azzolina preferisce perdere il tempo insultando e litigando con i sindacati».

Ultimo aggiornamento: 20:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA