Siamo tutte Bridget Jones, le mutandone tornano di moda (e le indossa anche Rihanna)

A volte ritornano (di moda). La mutanda "ascellare" come segno del nuovo potere femminile. Non solo perchè oggettivamente più comoda rispetto a certi tanga così minuscoli che solo a vederli sembrano tagliare la pelle. Le mutandone stanno diventando simboli di una presa di coscienza femminile certamente più libera e meno condizionata da sovrastrutture ideologiche e culturali. Il piacere per forza, l'esibire il corpo, farne quasi un feticcio. Ecco allora che, in questo orizzonte, si è fatta di nuovo strada la classica mutanda, di quelle di cotone bianco, piuttosto alta e comoda, tanto che negli Stati Uniti ha ripreso a circolare non solo nei grandi magazzini, ma nelle riviste di moda, fino ad essere al centro di riflessioni e speculazioni. Con buona pace di tante show girl che postano su Instagram una raffica di immagini su lingerie particolarmente succinte e microscopiche.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Waiting for that April @savagexfenty drop… get it on April 1st !!

Un post condiviso da badgalriri (@badgalriri) in data:


La svolta è arrivata con una serie di fotografie di Rihanna che si è fatta immortalare mentre indossava comode mutande gialle alte fino alla pancia, di quelle che coprono i glutei e non lasciano nulla alla immaginazione. Lo stesso ha fatto Kim Kardashian in una foto in cui indossa un completo intimo anni cinquanta. Una riflessione socioculturale sul revival del mutandone però è iniziata quattro anni fa e la risposta che alcuni sociologi si sono azzardati a dare è che potrebbe dipendere dalla recessione economica a livello globnale in corso e che non accenna a diminuire. In questo contesti si è andata ad inserire il concetto di donna più autodeterminata e meno condizionabile. Che sia davvero iniziato il declino della biancheria intima tanto sexy? 
Mercoledì 5 Giugno 2019, 19:25 - Ultimo aggiornamento: 11 Giugno, 11:57
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP