MoltoDonna, Bérénice Bejo: «Da Zombi o Milady, sempre a fianco delle donne. Per le iraniane ho tagliato i capelli»

Bèrénice Bejo (foto Vittorio Z. Celotto Getty Images)
Bèrénice Bejo (foto Vittorio Z. Celotto Getty Images)
Mercoledì 26 Ottobre 2022, 15:26 - Ultimo agg. 27 Ottobre, 10:25
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Tang Yu è una top manager cinese, gestisce una società da 10 miliardi di dollari e seimila dipendenti, un colosso mondiale dei videogiochi, Netdragon Websoft. Tang Yu decide, organizza e investe senza perdere mai la calma e senza guadagnare uno yuan. Non si ammala, non va in vacanza, mai un giorno di assenza da quando è stata assunta, nel 2017. Dopo 5 anni, la promozione: ha fatto la gavetta come tutti gli altri colleghi. Tang Yu non è una donna, è un robot. La prima ceo robot, governata dall'intelligenza artificiale.

L'incredibile carriera della manager virtuale è raccontata nel numero di MoltoDonna, inserto in edicola giovedì e disponibile online con Il Messaggero e con gli altri quotidiani del gruppo Caltagirone: Il Gazzettino, Il Mattino, Corriere Adriatico e Nuovo quotidiano di Puglia. 

 Dal virtuale al reale, l'ad di Microsoft Italia Silvia Candiani che in un'intervista fa il punto su donne e tecnologia. Sempre più presenti, entro il 2022 saranno il 33% a livello mondiale, ma ancora non abbastanza se è vero che per superare il digital gender gap ci vorranno molti anni. Silvia Candiani lancia un allarme, «in Italia - dice - ci sono 150mila posti scoperti in ambito tecnologico, le aziende si contendono i talenti». Alle ragazze, l'ad di Microsoft Italia, raccomanda non solo di studiare materie Stem ma anche di allenare il coraggio, prendere rischi e lanciarsi.

 Un orizzonte ben preciso. Come quello che auspica la protagonista di copertina di MoltoDonna, l'attrice argentina naturalizzata francese Bérénice Bejo, attualmente in sala con due film “Cut! Zombi contro Zombi” e “Il colibrì”: «Ci sono troppi ruoli stereotipati – ha detto - ma qualcosa sta cambiando». Gloria Satta ha intervistato l'attrice che ha parlato anche del suo impegno nella difesa dei diritti delle donne, qualche settimana fa si è tagliata i capelli per sostenere la battaglia delle donne iraniane. «Lì si muore perché non si indossa il velo e qui combattiamo il gender gap». Bérénice Bejo è stata candidata all'Oscar come miglior attrice non protagonista con il film "The Artist" e ha vinto al festival di Cannes come protagonista de "Il passato". 

Un misto di emozioni, come in una ricetta di cucina. In occasione della nuova guida Michelin Carlo Ottaviano ha intervistato Isa Mazzocchi, la migliore chef donna del 2022, che propone tre sue ricette e si augura che anche altre donne possano arrivare a conquistare riconoscimenti così ambiti.

E troverete ancora, nella pagine di MoltoDonna,  consigli e tendenze di moda. Cinque dettagli per cambiare stile: la canotta bianca che non può mancare quest'anno nell'armadio, il cerchietto con le borchie per chi si vuole sentire rock, il corpetto con gli inserti di pizzo, i mocassini carrarmato, e la borsa griffata. Per stare in forma, la Spine Fitness”, la ginnastica per battere il mal di schiena: dieci minuti al giorno e il fastidioso dolore passerà. E per gli insonni, c'è l'Antigym, i movimenti lenti e precisi che conciliano il sonno. 

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