Usa, bimbo di 2 anni non trattiene la pipì, il patrigno lo uccide davanti alla mamma: «E' un ritardato»

Giovedì 8 Ottobre 2020 di Alessia Strinati

Ha chiamato "ritardato" il suo bambino e poi lo ha ucciso di botte davanti ai suoi occhi. John Powers, 47 anni è stato condannato per l'omicidio del piccolo "JoJo" Gaborsky III di appena 2 anni, ma nei guai è finita anche la mamma del bambino, Candice Jones, 32 anni, che avrebbe assistito all'omicidio senza fare nulla.

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A scatenare l'ira dell'uomo sarebbe stato un piccolo incidente con il vasino, il bimbo non era riuscito ad usarlo in tempo e si era fatto la pipì sotto. Il 47enne è andato su tutte le furie e ha iniziato a colpirlo con una cintura. Quando il bambino ha mostrato imbarazzo per l'accaduto le cose sono peggiorate e Powers lo ha sbattuto a terra iniziando a colpirlo sotto gli occhi della mamma che però non ha fatto nulla per intervenire.

Le botte sono state tante e tali che il bambino ha perso i sensi ed è morto. Per due settimane il piccolo è rimasto in casa in gravi condizioni fino a quando la coppia non lo ha portato in ospedale dove è morto 2 giorni dopo il ricovero. Sul suo corpo c'erano diversi segni di violenza: graffi, lividi e un'ustione di terzo grado, aveva diverse fratture e una grave emorragia cerebrale.

Il compagno della madre è stato condannato, mentre la madre ha ora patteggiato una condanna tra 3 e 15 anni di carcere. La donna ha da subito ammesso di aver visto l'aggressione senza fare nulla, giustificandosi dicendo che temeva per la sua stessa vita, avendo paura che il compagno potesse ucciderla. 

Ultimo aggiornamento: 10:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA