Covid, in Israele imposto lockdown rafforzato. Allerta massima a Parigi, Marsiglia contro la stretta di Macron

Giovedì 24 Settembre 2020
Covid, in Israele imposto lockdown rafforzato. Allerta massima a Parigi e Marsiglia

Il mondo fa i conti con la seconda ondata di coronavirus. Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, i contagiati complessivamente sfiorerebbero i 32 milioni (31.880.241), con 976.789 decessi. Il bollettino peggiore sempre negli Stati Uniti con 6.934.204 di positivi registrati fin qui e 201.909 morti.

In Israele la situazione si fa critica. Il governo ha approvato in nottata un lockdown ancora più rigido rispetto a quello già in atto: entrerà in vigore da domani (venerdì) e resterà in vigore fino all'11 ottobre, alla fine delle feste ebraiche. Tra i provvedimenti la chiusura dei servizi non essenziali, il blocco delle manifestazioni al di là di un chilometro dalla propria abitazione e in non più di 20 persone. Le sinagoghe saranno in funzione solo per le cerimonie di Kippur. Interventi anche per il settore aereo.

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Covid, la situazione in Francia


Per l'area di Marsiglia e Aix è scattata «l'allerta massima» per l'emergenza coronavirus, a causa di un tasso di incidenza superiore ai 250 casi ogni 100mila abitanti. Lo ha annunciato il ministro della Sanità, Olivier Veran, spiegando che questo significa che «a partire da lunedì i bar ed i ristoranti saranno chiusi». Ma c'è la furia del comune di Marsiglia contro le nuove misure restrittive. In una conferenza stampa convocata questa mattina, il vicesindaco di Marsiglia, Benoit Payan, ha denunciato un «affronto», «senza concertazione», da parte dell'attuale amministrazione di Emmanuel Macron e ha chiesto una proroga di «10 giorni» prima di mettere in esecuzione il nuovo giro di vite contro il nemico invisibile.

Mentre a Parigi e nelle altre 10 città messe sotto «allerta rafforzata» i bar a partire da lunedì chiuderanno alle 22. Oltre alla capitale le altre città interessare sono: Bordeaux, Grenoble, Lille, Lyon, Montpellier, Nizza Rennes, Rouen, Saint-Etienne eToulouse. Le scuole rimarranno aperte, mentre nei luoghi pubblici saranno vietate le riunioni di gruppi superiori alle 10 persone, come saranno vietati i party.

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 Mentre il ministro della Salute, Olivier Véran, presentava in diretta tv i nuovi provvedimenti restrittivi dettati dalla grave situazione epidemica, il ministero comunicava i dati delle ultime 24 ore, che confermano il «continuo peggioramento» della situazione. I nuovi casi positivi in un solo giorno sono risaliti sopra quota 13.000 (ieri erano stati 10.008), toccando quota 13.072. Aumenta ancora il tasso di positività, ormai al 6,2%. Nelle ultime 24 ore le vittime sono state 43, una cifra che porta il totale a 31.459. Sono invece 24 più di ieri, invece, i pazienti presenti nei reparti di rianimazione.

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Covid, in Brasile sfiorati i 139mila decessi


Il Brasile questo mercoledì ha registrato ulteriori 869 decessi e 33.281 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: lo ha comunicato in serata il Consiglio nazionale dei segretari della sanità (Conass). Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese sudamericano è dunque salito a 4.624.885, mentre il totale delle vittime dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 138.977. Il tasso di letalità è del 3%,mentre quello di mortalità è pari a 66,1 persone ogni centomila abitanti.

Covid, in Usa oltre mille morti in 24 ore

Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 37.330 nuovi casi di coronavirus e 1.098 morti. A comuncarlo la Johns Hopkins University. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi nel Paese a quota 6.934.205 e quello dei decessi a quota 201.909.
 

 

Ultimo aggiornamento: 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA