Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Ucraina, contrattacco con i droni: raid nel territorio russo

Incendio nella raffineria della moglie di Medevedchuk, fedelissimo di Putin

Mercoledì 22 Giugno 2022 di Cristiana Mangani
Guerra Ucraina, la diretta

Una delle più grandi raffinerie petrolifere della Russia meridionale in fiamme, dopo essere stata colpita da due «droni di Kiev». È l’impianto di Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov, a pochi chilometri dal confine ucraino. La dinamica non è ancora chiara: in un video si vedono i velivoli senza pilota aggirarsi sullo stabilimento e schiantarsi. Ad alimentare i sospetti che, dietro il bombardamento, ci siano gli ucraini è che la raffineria è di proprietà di una società legata a Oksana Marchenko, la moglie dell’oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk, agli arresti con accuse di alto tradimento. 

LE TRATTATIVE
Per la Russia è uno dei colpi più duri anche sul piano simbolico, vista la permeabilità tradita dal suo sistema di difesa aerea. Secondo il governatore di Rostov, Vasily Golubev, nell’area sono stati rivenuti «rottami dei droni» e, dopo un paio d’ore in cui le attività della raffineria sono rimaste bloccate, l’incendio è stato domato. Un’escalation degli attacchi in territorio russo potrebbe complicare ulteriormente le trattative sullo sblocco dei porti. Le consultazioni sono in corso. «Tuttavia, nessun accordo concreto su colloqui tra Ucraina, Russia, Turchia e Nazioni Unite è stato finora raggiunto», ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Oleg Nikolenko, a proposito del possibile incontro a quattro la prossima settimana a Istanbul. 

Il nodo principale resta quello delle garanzie sulla difesa delle sue coste dopo l’eventuale sminamento del Mar Nero. «La sicurezza - ha sottolineato - rimane un elemento chiave della posizione dell’Ucraina». Una doccia fredda dopo l’incontro preparatorio a Mosca tra le delegazioni di Turchia e Russia, definito «positivo» e dopo il quale è stata anche annunciata la partenza di una nave mercantile di Ankara bloccata a Mariupol.
Sul terreno, la battaglia continua a infuriare nel Lugansk.

Lo Stato maggiore ucraino ha confermato l’intensificarsi dei raid aerei sul Donbass e l’avanzata nemica oltre Severodonetsk, ormai in mani russe tranne l’enclave della fabbrica chimica Azot, nei cui bunker restano asserragliate le ultime truppe di difesa insieme a oltre 500 civili, tra cui almeno 38 bambini. Colpi di mortaio sparati dalle truppe del Cremlino hanno ucciso 5 donne all’ingresso di un palazzo in un villaggio nel distretto di Izyum, nell’oblast di Kharkiv. L’esercito di Kiev si prepara però alla controffensiva verso Kherson e la fascia costiera, cercando allo stesso tempo di assestare nuovi colpi nel Mar Nero dopo i bombardamenti contro alcune piattaforme di trivellazione, che secondo l’Ucraina nascondevano «installazioni» militari, e le «significative perdite» inflitte ai russi dagli attacchi contro la strategica Isola dei Serpenti, al largo di Odessa.

GLI HANGAR
Anche la Russia, comunque, schiera “i droni kamikaze” contro un insediamento nell’oblast di Sumy, e lancia missili che distruggono, vicino a Odessa, gli hangar all’interno dei quali si trovavano i droni Bayraktar.
Resta molto critica la situazione tra Russia e Lituania, con gli Usa disposta a schierare truppe in Lettonia. «La Nato è pronta a difendervi», hanno dichiarato. E allora, dopo l’interruzione della circolazione dei mezzi provenienti da Mosca e diretti verso l’exclave di Kaliningrad, il Cremlino sta valutando di interrompere le forniture di elettricità verso la Lituania. Una risposta che rientrerebbe in quelle decisioni «pratiche e non diplomatiche» evocate dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Anche se si alza qualche voce che fa pensare alla possibilità di un compromesso.

Munizioni e missili in esaurimento e difficoltà di rifornimento, ecco perché l'operazione russa è impantanata

Ucraina, la giornata in diretta

Ore 22.00 - Diversi abitanti di Enerhodar, la città del sud dell'Ucraina in cui si trova la centrale nucleare di Zaporizhzhia, sono stati rapiti dai russi che la controllano, compresi lavoratori dell'impianto. Lo ha denunciato il sindaco Dmytro Orlov, citato dal Guardian. «Il luogo in cui si trovano alcuni di loro è ignoto. Le condizioni degli altri sono molto difficili: torturati con l'elettroshock, abusati fisicamente e moralmente», ha denunciato il sindaco.

Ore 21.15Gli attacchi dell'esercito ucraino all'Isola dei Serpenti continueranno fino alla sua completa «liberazione». Lo ha detto il capo dei servizi di intelligence di Kiev, Kyrylo Budanov, citato dall'Ukrainska Pravda. «Nell'Isola dei Serpenti», passata in mani russe all'inizio del conflitto, «c'è un gruppo composto da unità di difesa aerea, unità armate con artiglieria, un gruppo di unità navali e unità speciali della Federazione Russa», ha spiegato. Il suo controllo è ritenuto strategico per la sicurezza del Mar Nero.

Ore 19.40 - La raffineria russa di Novoshakhtinsk nella regione di Rostov, colpita oggi da due «droni ucraini», è di proprietà della società Peton Invest Technology, legata a Oksana Marchenko, la moglie dell'oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk agli arresti in Ucraina con accuse di alto tradimento. La raffineria è inoltre sotto sanzioni da parte di Kiev per presunte forniture di petrolio alle regioni separatiste del Donbass. Lo riferisce la Tass.

Ore 18.43 - «Accogliamo con favore gli sforzi del segretario generale dell'Onu» Antonio Guteress «per sbloccare le esportazioni di grano dai porti ucraini. Le consultazioni sono in corso. Tuttavia, nessun accordo concreto su colloqui tra Ucraina, Russia, Turchia e Nazioni Unite è stato finora raggiunto. La sicurezza rimane un elemento chiave della posizione dell'Ucraina». Lo ha scritto su Twitter il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, Oleg Nikolenko. Nelle scorse ore, fonti di Ankara avevano annunciato che i colloqui a quattro si sarebbero svolti la prossima settimana a Istanbul.

Ore 18.28 - Colpi di mortaio sparati dalle forze russe hanno provocato oggi la morte di 5 donne nel distretto di Izyum, nell'oblast di Kharkiv, nell'Ucraina orientale. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione del distretto, Stepan Maselsky, citato dall'Ukrainska Pravda, secondo cui 5 civili sono state colpite intorno alle 13.30 locali vicino all'ingresso di un palazzo nel villaggio di Pryshib.

Ore 18.15 - Le forze russe hanno intensificato gli attacchi aerei contro l'esercito ucraino in diverse direzioni nel Donbass. Lo afferma nel suo quotidiano rapporto serale lo Stato maggiore di Kiev, citato dall'Ukrainska Pravda, precisando che gli attacchi sono stati compiuti in particolare in direzione di Severodonetsk e Bakhmut.

Ore 17.47«Mi aspetto che il prossimo 'Concetto Strategicò della Nato, che i leader approveranno al summit di Madrid, identifichi nella Russia come la principale minaccia alla nostra sicurezza». Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg partecipando a un evento organizzato da Politico.

Ore 16.42Tagliare le forniture di elettricità alla Lituania, ancora dipendente per il suo fabbisogno da una rete che la collega alla Russia, è tra le opzioni studiate da Mosca per rispondere al blocco del passaggio di alcuni prodotti verso l'exclave russa di Kaliningrad decisa da Vilnius in applicazione delle sanzioni Ue. Lo ha detto il presidente della commissione Affari internazionali della Duma, Leonid Slutsky, citato dall'agenzia Interfax. «A parte le altre cose, come limitare il transito dei camionisti lituani, considereremo la possibilità di interrompere il circuito per le forniture elettriche», ha detto Slutsky alla tv Rossiya 24.

Ore 16.40Se venisse attaccata, la Finlandia è pronta a combattere. Lo ha assicurato il capo di Stato maggiore dell'esercito di Helsinki, Timo Kivinen, commentando i rischi di minacce militari dalla Russia. «Abbiamo sistematicamente sviluppato la nostra difesa militare esattamente per questo tipo di guerra che viene combattuta» in Ucraina, «con un uso massiccio di armi di potenza di fuoco, forze blindate e anche forze aeree», ha spiegato il generale finlandese, citato dal Guardian. «L'Ucraina è stata un boccone difficile da masticare - ha aggiunto - e lo stesso sarebbe la Finlandia».

Ore 16.26 - Mosca ha confermato di avere ricevuto un messaggio da Washington riguardo alla sorte di due cittadini americani catturati in Ucraina e accusati di essere mercenari al soldo di Kiev. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Serghei Riabkov, aggiungendo che le autorità russe stanno «discutendo» la questione. In precedenza il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price, aveva fatto sapere che contatti erano in corso tra gli Usa e la Russia in merito alla vicenda. Riabkov, citato dalla Tass, non ha reso noto il contenuto del messaggio. «Non commentiamo il contenuto delle richieste diplomatiche», ha sottolineato.

Ore 15.24 - L'esercito bielorusso ha iniziato 'esercitazioni di mobilitazionè vicino ai confini dell'Ucraina. Lo riporta il canale Telegram del sto informativo ucraino Niveksti. Secondo quanto riferito, le manovre si terranno a partire da oggi fino al 1 luglio nella regione di Gomel, che confina con le regioni di Kiev, Chernihiv e Zhytomyr. Le esercitazioni sono pianificate e previste, ma -fa notare il canale di notizie- l'anno scorso si erano tenute nella regione di Mogilev, vicino al confine russo.

Ore 13.37 - Un «consenso» a livello Ue sulla fissazione di un tetto al prezzo del gas naturale «non è stato ancora possibile trovarlo». Lo spiega un alto funzionario Ue. Pertanto dal Consiglio Europeo che inizierà domani non sono attesi passi avanti decisivi in questa direzione, malgrado le riflessioni in corso in Germania, tanto che il tema dell'energia, anche se farà parte delle discussioni perché è legato alla guerra in Ucraina, non fa parte dei punti ufficialmente in agenda. Nell'ultimo Consiglio Europeo, ricorda la fonte, «abbiamo incaricato la Commissione di lavorare con i partner su una proposta comune», un lavoro che «non è stato ancora completato», dato che sono passate solo «tre settimane». Anche su come attuare un tetto ai prezzi tra i vari Paesi «ci sono idee diverse» e finora «non siamo riusciti a trovare un consenso su questo concetto», ma «l'idea di lavorarci è tuttora in piedi». Il fatto è che alcuni capi di Stato e di governo dicono che «sul mercato ci sono già turbolenze» e un tetto al prezzo del gas «potrebbe peggiorare la situazione». Non si tratta di un problema «facile» da risolvere, conclude

Ore 13.22 - La Germania respinge «fermamente» le minacce di rappresaglia di Mosca contro la Lituania e chiede di ritirare le misure. Lo ha detto il portavoce Steffen Hebestreit in conferenza stampa a Berlino

Ore 12.43 - È stato causato da due droni l'incendio nell'impianto di Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov, a pochi chilometri dal confine ucraino: lo riferisce il servizio stampa della raffineria citato da Ria Novosti. Si registrano alcuni danni «causati dai rottami dei droni», le fiamme «sono state spente»

Ore 12:16 - Una delegazione dalla Turchia ha incontrato funzionari del governo russo a Mosca per discutere di come creare corridoi navali per l'esportazione di grano dai porti dell' Ucraina. Lo fa sapere l'agenzia Anadolu secondo cui l'incontro è stato «positivo».

Ore 12.10 - Una delle più grandi raffinerie petrolifere della Russia meridionale - l'impianto di Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov, a pochi chilometri dal confine ucraino - è stata colpita questa mattina sembra da un drone che ha provocato un incendio. Lo riportano i media internazionali. «Secondo una versione, l'incendio è stato causato da un attacco di un UAV (veicolo aereo senza pilota) contro le installazioni tecniche dell'impianto», ha scritto su Telegram il governatore della regione, Vasily Golubev, aggiungendo che nel sito sono stati trovati frammenti di un drone. L'incendio, riporta l'agenzia Interfax, è stato domato.

Ore 09.10 - Il premier Maro Draghi, nelle comunicazioni alla Camera prima del Consiglio Europeo, sta ripercorrendo in sostanza il discorso fatto ieri pomeriggio al Senato. «Il Consiglio europeo del 23 e 24 giugno affronterà i seguenti temi: gli sviluppi della guerra in Ucraina e il sostegno europeo a Kiev; le ricadute umanitarie, alimentari, energetiche e securitarie del conflitto; gli aiuti a famiglie e imprese colpite dalla crisi; le prospettive di allargamento dell'Ue; i seguiti della Conferenza sul futuro dell'Europa», ha detto Draghi. «Ci avviciniamo al quarto mese dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, iniziata il 24 febbraio. Mosca continua ad aggredire militarmente città ucraine nel tentativo di espandere il controllo sul territorio e rafforzare la propria posizione - ha aggiunto -. I combattimenti a Severodoneck, nella regione di Luhansk, sono particolarmente feroci. Il bombardamento russo di Kharkiv, la seconda città più popolosa dell'Ucraina, aggrava il già terribile bilancio di morti e feriti. Al 20 giugno sono 4.569 civili morti, 5.691 quelli feriti secondo le nazioni unite. Ma il numero è certamente molto più alto».

Ore 9.18 - Il fotoreporter ucraino, Maks Levin, ed il soldato che lo accompagnava, Oleksiy Chernyshov, furono uccisi a sangue freddo dalle forze russe. È questo il risultato di un'inchiesta di Reporter Senza Frontiere (Rsf), condotta nei boschi, a nord di Kiev, dove i corpi dei due sono stati ritrovati lo scorso primo aprile. Secondo il rapporto, Levin e Chernyshov stavano cercando il drone del fotoreporter perso nei boschi intorno alla capitale. Rsf ha dichiarato di aver rinvenuto 14 fori di proiettile sulla carcassa bruciata della loro auto ancora sulla scena.

 

Ore 09.23 - Le truppe russe si stanno avvicinando alla città di Lysychansk, nell'Ucraina orientale, mentre proseguono i combattimenti in strada nella vicina Severdonetsk: lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhii Gaidai. Lo riporta l'agenzia Ukrinform. «I russi si stanno avvicinando a Lysychansk, stanno entrando nei villaggi vicini e attaccano la città con l'aviazione, i carri armati e l'artiglieria», riporta Gaidai, che parla di tre civili e numerosi poliziotti feriti. Il governatore sottolinea poi che i russi stanno cercando di bloccare le forze di difesa ucraine vicino a Borivske e Voronove. «La situazione è difficile in direzione di Popasna - prosegue -. Il nemico è entrato a Toshkivka ed ha intensificato gli attacchi contro altri insediamenti. L'occupante russo sta entrando a Ustynivka, Pidlisne e Myrna Donyna. E sta conducendo un'offensiva su Bila Hora. Non è facile per i nostri soldati mantenere la difesa vicino a Hirske», ha osservato Gaidai.

Ore 9.01 - I separatisti dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (Rpd), nell'Ucraina orientale, hanno perso il 55% delle loro forze da combattimento dall'inizio del conflitto, a dimostrazione «dello straordinario logoramento che le forze russe e filo-russe stanno subendo nel Donbass». Lo sostiene l'intelligence britannica, che in un nuovo aggiornamento precisa che al 16 giugno le autorità della Rpd hanno reso noto che 2.128 militari sono rimasti uccisi in combattimento e 8.897 feriti.

Ore 8.41 - «La Russia mantiene fino a tre battaglioni tattici e unità aviotrasportate nelle regioni di Bryansk e Kursk». Lo riferisce su Facebook lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine nel suo riepilogo quotidiano delle operazioni belliche in corso, aggiungendo che, «in direzione nord , il nemico ha sparato mortai e proiettili di artiglieria contro gli insediamenti di Seredyna-Buda, Myropillya, Sumy Oblast e Gremyach, Chernihiv Oblast. In direzione Volyn e Polissya gli sforzi principali si concentrano sulla ricognizione, sull'equipaggiamento ingegneristico delle posizioni e sulla protezione delle frontiere con la Bielorussia».

Ore 8.12 - Sono 324 i bambini uccisi in Ucraina dal giorno dell'invasione russa del Paese. 592 i feriti. Lo rende noto l'ufficio del Procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev e Chernihiv. Ieri sera, a seguito dei bombardamenti, una bambina di 8 anni è stata ferita a morte nel distretto di Kharkiv. Inoltre, cinque bambini di età compresa tra 9 e 16 anni sono rimasti feriti in un bombardamento vicino allo stagno di Zolota Rybka nella città di Chasiv Yar, distretto di Bakhmut, regione di Donetsk. I bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe - aggiunge la nota - hanno danneggiato 2.052 istituzioni educative, 210 delle quali sono andate completamente distrutte.

Ore 7.57 - Le truppe russe si stanno avvicinando a Lysychansk e bombardano la città con gli aerei. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Luhansk Sergei Gaidai. «I combattimenti di strada continuano a Severodonetsk - ha dichiarato su Telegram -Il nemico ha aperto di nuovo il fuoco sui villaggi di Synetsky e Pavlograd, sui ponti già distrutti e due volte sullo stabilimento Azot, danneggiando l'impianto. I russi stanno cercando di bloccare le unità delle Forze di difesa vicino a Borivsky e Voronov». In direzione Popasnyansky, secondo Gaidai, i russi si stanno già consolidando a Ustynivka, Pidlisny e Myrna Dolyna e stanno attaccando Bila Gora.

Ore 7.06 - A partire dal 23 febbraio scorso, in conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare, la Guardia di finanza, quale membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha avviato mirati accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall'Unione europea. Le verifiche hanno riguardato oltre 1.100 persone che hanno contribuito a compromettere o minacciare l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina. È quanto emerge dal bilancio operativo della Guardia di Finanza dal 1 gennaio 2021 al 31 maggio 2022, diffuso in occasione del 248esimo anniversario della fondazione.

Ore 6.37 - I russi continuano a sparare sulle aree di confine della regione di Sumy, nel nord dell'Ucraina, dove ieri 4 persone sono rimaste ferite a causa degli attacchi dei droni kamikaze russi il 21 giugno. Lo scrive su facebook Dmytro Zhyvytskyy, capo dell'amministrazione militare regionale. «Sono state registrate un totale di 42 esplosioni sul territorio della comunità», ha aggiunto Zhyvytskyyi. I bombardamenti hanno danneggiato case, fabbricati agricoli, una scuola e un consiglio del villaggio. In una delle località, è stato bombardato e distrutto anche un parco pubblico.

Ore 5.45 -  L'ambasciata russa a Washington finora non ha ricevuto richieste dall'amministrazione statunitense riguardo a due mercenari statunitensi catturati in Ucraina, secondo quanto dichiarato alla Tass dall'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov. «Non ci sono state richieste all'ambasciata - ha detto rispondendo alle domande dei media. «Non confermo di aver ricevuto una richiesta di questo tipo da parte degli Stati Uniti«, ha affermato il capo della missione diplomatica russa. Il portavoce del Dipartimento di Stato americano Ned Price ha dichiarato ieri che l'amministrazione statunitense è stata »in contatto con le autorità russe in merito ai cittadini statunitensi che potrebbero essere stati catturati mentre combattevano in Ucraina».

Ore 2.32 - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel consueto video-messaggio al termine della giornata, ha affermato che il settimo pacchetto di sanzioni dell'UE contro la Russia deve essere approvato il prima possibile. «In tutti i negoziati con i partner stranieri, sottolineo costantemente che il settimo pacchetto di sanzioni dell'UE è necessario il prima possibile. La Russia deve sentire la crescente pressione per la guerra e la sua aggressiva politica anti-europea», ha affermato il leader ucraino, ricordando le nuove minacce russe alla Lituania e le pressioni energetiche su alcuni paesi europei con il taglio delle forniture di gas. Secondo alcuni media internazionali l'Ue sta valutando l'imposizione di sanzioni sull'oro russo come parte del prossimo pacchetto di misure restrittive contro Mosca.

Ore 1.30 - L'esercito russo ha ottenuto dei successi nell'est dell'Ucraina. Lo ha reso noto lo stato maggiore di Kiev, secondo quanto riportano i media locali, spiegando che le truppe di invasione hanno conquistato i villaggi di Pidlisne e Myrna Dolyna nel sud-ovest della città di Severodonetsk ed hanno ottenuto «successi parziali» vicino all'insediamento di Hirske nell'oblast di Luhansk. All'inizio della giornata Kiev aveva annunciato la resa del villaggio di Toshkivka, sulla linea del fronte orientale.

 

Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 06:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA