Drone segreto ucraino distrugge attrezzature russe per 7 milioni di dollari: ecco cosa è e come funziona

Il Ministero della Trasformazione Digitale organizza periodicamente delle dimostrazioni a cui prendono parte i vari produttori, che si tengono in un campo nella periferia di Kiev. Servono per trovare nuovi modelli da utilizzare nel corso del conflitto

Drone segreto ucraino distrugge attrezzature russe per 7 milioni di dollari: ecco cosa è e come funziona
Drone segreto ucraino distrugge attrezzature russe per 7 milioni di dollari: ecco cosa è e come funziona
Martedì 26 Settembre 2023, 17:15
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Un drone segreto utilizzato dall'Ucraina ha distrutto attrezzature russe per un valore totale di oltre 7 milioni di dollari. Lo ha annunciato su Telegram il ministro della Trasformazione digitale di Kiev, Mikhail Fedorov: «Il drone segreto ucraino funziona. La compagnia d'assalto Uav Hills della 92/ma Brigata meccanizzata separata ha colpito carri armati T-80 e T-72 e obici D-30». E ancora: «Ve ne parleremo dopo la vittoria. Che rimanga una piacevole sorpresa». Ma come funzionano e dove vengono prodotti questi strumenti destinati a trasformare il conflitto con la Russia in una guerra tecnologica?

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Difficile da individuare, perché quasi impossibile da sentire: «Il drone ucraino è molto furtivo - ha detto alla Cnn il produttore di droni Valeriy Borovyk - Questo lo chiamiamo Vidsyich, parola ucraina che significa respingere». Si tratta di un drone da combattimento, progettato per attaccare le posizioni russe.

Borovyk ha raccontato che lui e il suo team hanno sviluppato il Vidsyich per l'uso in combinazione con altri droni di sorveglianza: «Ha una gittata di 40 chilometri e può trasportare una testata da due a tre chilogrammi. Concentriamo principalmente i nostri attacchi su attrezzature russe molto costose». L'azienda sta per aumentare la produzione dopo aver firmato un accordo con una fabbrica in Ucraina: si passerebbe da 50 droni al mese a oltre 1.000.

Ma ecco come funziona il programma segreto ucraino. Il Ministero della Trasformazione Digitale organizza periodicamente delle dimostrazioni, a cui prendono parte i vari produttori, che si tengono in un campo nella periferia di Kiev. Il ministro Fedorov ha spiegato alla Cnn che «vengono condotti studi e vengono continuamente cercati nuovi sviluppatori. Questa è una guerra tecnologica». Durante l'evento i vari prototipi vengono testati, con vere e proprie sfide: i velivoli devono attaccare bersagli terrestri, cimentarsi in inseguimenti e anche attaccare droni avversari. Si tratta di prodotti abbastanza economici e relativamente facili da produrre, tutte qualità che, secondo Fedorov, sono fondamentali per sostenere in modo decisivo lo sforzo bellico del Paese: «Stanno diventando sempre più importanti in prima linea, perché rappresentano un'opportunità per effettuare un attacco mirato, aiutando a restringere il raggio d'azione dell'artiglieria. Quindi abbiamo bisogno di decine di migliaia di droni ogni mese». Un progetto che fa parte di un'iniziativa governativa chiamata “Army of Drones”, che ha portato ad allentare le restrizioni sull'importazione e le tasse legate allo sviluppo tecnologico, stimolando l'incremento di un'industria locale.

«Il nostro drone si è dimostrato molto efficace, perché si smonta rapidamente e si può lavorare subito dopo 5 minuti», ha detto alla Cnn Denis Sega, uno degli operatori presenti all'evento, che spera di ottenere finanziamenti dal governo ucraino per aumentare la produzione. Lo sviluppatore ha sottolineato che se prima della guerra quello dei droni era solo un hobby, oggi sono diventati strumenti indispensabili. Il generale Yuriy Shchyhol, responsabile dell'approvvigionamento di droni per l'esercito ucraino, ha affermato che questi strumenti hanno cambiato la guerra e che l’obiettivo finale è arrivare a una produzione di massa. 

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