Epstein, Paris Hilton arruolata per le feste: «Sarebbe perfetta per Jeffrey»

Domenica 9 Agosto 2020 di Anna Guaita
Epstein, Ghislaine Maxwell cercò di arruolare Paris Hilton: «Sarebbe perfetta per Jeffrey»

 Aveva 19 anni. Un po’ troppo grandicella per i gusti perversi di Jeffrey Epstein. Ma Paris Hilton aveva una pelle purissima, occhi di un blu penetrante, lunghi capelli biondi e un corpo perfetto. E quando Ghislaine Maxwell la vide a una festa a New York, la sua reazione fu immediata: «Sarebbe perfetta per Jeffrey!». La socialite britannica nel 2000 non era più la girlfriend del miliardario pedofilo, ma – secondo le denunce di varie giovani vittime - continuava nella sua attività di procurare ragazzine per il suo harem. In carcere da un mese, proprio per l’accusa di traffico umano e sfruttamento di minorenni, la Maxwell dovrà rispondere delle accuse nel processo che si terrà nel luglio dell’anno prossimo.

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LE TESTIMONIANZE
Ma intanto le testimonianze contro di lei si vanno accumulando, man mano che le circa 30 ragazze che avevano testimoniato contro Epstein e avevano portato al suo arresto un anno fa hanno modo di raccontare le loro esperienze. Epstein si è suicidato in carcere, e i capi di accusa contro di lui sono decaduti, ma alcuni rimangono in piedi contro la sua presunta complice ed ex girlfriend. Oltre alla già nota Virginia Giuffrè Roberts, la cui lunga testimonianza sarebbe stata la molla che ha fatto capire a Epstein di essere finito e lo avrebbe spinto al suicidio, altri testimoni stanno venendo alla luce.

IL DOCUMENTARIO
La storia di Ghislaine affascinata da Paris Hilton ad esempio viene a galla in un documentario che andrà in onda stanotte negli Usa sul canale LifeTime,  «Surviving Jeffrey Epstein». A ricordare è un vecchio amico di Ghislaine, il fotografo inglese Chris Mason: «Oh mio dio... sarebbe perfetta per Jeffrey... Me la puoi presentare?» sarebbe stata la reazione della Maxwell, allora 38enne, nel vedere Paris. La giovane ereditiera della catena di alberghi si affacciava allora a una carriera lucrosa di star della tv, modella e attrice. Ma proprio non rispondeva al tipo di ragazza che in genere Ghislaine reclutava. Come sappiamo dalla testimonianza sia di Virginia Giuffrè che di altre ragazze, come Chautaun Davies e JohannaSjoberg, Ghislaine e Jeffrey avevano precise preferenze: le giovani dovevano provenire da famiglie povere e disastrate, e magari loro stesse dovevano aver avuto già qualche problema con la legge. Dovevano inoltre essere bianche, possibilmente bionde, e avere un’aria ”pura”. Paris Hilton rispondeva al secondo set di requisiti, ma certo non veniva da una famiglia povera, e non si sarebbe fatta impressionare e abbagliare dalla ricca casa di Jeffrey a Manhattan o dal suo ranch nel Nuovo Messico.
 

I CONTATTI
Difatti la 19enne era già in contatto con la “T Management”, l’agenzia di modelle creata dall’uomo d’affari newyorchese Donald Trump. Paris comunque non era una ingenua ragazzina venuta dalla provincia benpensante: appena l’anno dopo girava un video porno con il suo fidanzato Rick Salomon, che poi sarebbe trapelato su internet, creando uno dei più grossi scandali degli anni Duemila. Non si sa comunque se poi Ghislaine sia riuscita ad arpionare Paris, ma sembra improbabile. In genere la donna amava vantarsi dei suoi successi con le altre ragazze. Anzi, Virginia ricorda che Ghislaine le aveva raccontato «emozionata come una scolaretta» di aver avuto lei personalmente un incontro di sesso orale con l’attore George Clooney: «Era così eccitata, sembrava l’avessero appena incoronata principessa reale!». Virginia Giuffrè ha raccolto tutti i suoi ricordi dei due anni e mezzo passati al fianco della coppia per scrivere un libro che vorrebbe pubblicare con il titolo “The Billionaire’s Playboy Club”.
LA “PREPARAZIONE” Dal 2000 al 2002, la ragazzina venne istruita alle arti del massaggio erotico e al sesso, e data in regalo agli amici vip di Jeffrey, oltre che a dover intrattenere lo stesso Jeffrey talvolta insieme a Ghislaine. All’età di 19 anni, oramai considerata «affidabile» dai suoi due torturatori, Virginia fu mandata in Thailandia per seguire un convegno di massaggio e riportare con sé negli Usa una giovinetta tailandese. Ma Virginia ne approfittò per scappare. Aveva incontrato un allenatore australiano, fu amore a prima vista e con lui scappò e si sposò ed ebbe tre figli. E’ rimasta nell’ombra fino al 2007, quando l’Fbi bussò alla sua porta, dopo le prime denunce contro Epstein. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 07:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA