Francia, il mostro delle Ardenne confessa di aver ucciso la bimba Estelle: era scomparsa 17 anni fa

Sabato 7 Marzo 2020

È stato il più tristemente famoso serial killer francese, Michel Fourniret, detto 'il mostro delle Ardenne', ad aver ucciso la bambina svanita nel nulla la sera del 9 gennaio 2003 mentre tornava a casa da scuola a Guermantes, nella regione di Parigi. Di lei non fu mai ritrovata traccia ma nella mente di tutti si è impresso il suo volto, per anni sui manifesti affissi in tutto il Paese. Diciassette anni dopo, è arrivata la confessione. L'enigma si è risolto ieri sera, in un ennesimo e insistito interrogatorio di Fourniret, 77 anni, già condannato all'ergastolo per l'assassinio di almeno 10 persone, con il sospetto di molte altre morti sulla coscienza. A lungo ha escluso di essere stato lui ad uccidere la piccola Estelle, ma negli ultimi tempi aveva avuto dei cedimenti ed aveva aperto all'ipotesi di una sua responsabilità. 

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La procura di Parigi ha annunciato che il pluriomicida ha «ammesso la sua partecipazione ai fatti» al termine di tre giorni di interrogatorio. Non sembra abbia fornito alcuna indicazione utile agli inquirenti per ritrovare il corpo della bambina, né pare esser stato prodigo di particolari. Il mostro delle Ardenne, questo l'appellativo che i media hanno dato a Fourniret negli anni, è stato incastrato da Monique Olivier, sua ex moglie e complice in tanti anni di misfatti tra la Francia e il Belgio, anche lei condannata all'ergastolo. Era stata lei a lungo il suo alibi, ma poi la donna si è contraddetta.

La versione, per anni, è stata che quella sera, il 9 gennaio, Fourniret si trovava nella sua casa di Sart-Custinne, in Belgio. Da lì, raccontava di aver fatto una telefonata al figlio per il suo compleanno. Il giovane non aveva risposto al telefono ma sul tabulato delle chiamate la presunta telefonata di Fourniret c'era. A novembre però l'ex moglie si è tradita, raccontando di averla fatta lei quella chiamata al figlio, su richiesta del marito. Il cerchio della polizia attorno al serial killer si era cominciato a stringere fin dal 2006, quando una foto di Estelle fu trovata dagli inquirenti nel computer di Fourniret e un furgone simile a quello del killer era stato visto da diverse persone nella zona del delitto. Fourniret è stato condannato all'ergastolo già per una decina di stupri e omicidi su giovani donne o adolescenti fra il 1987 e il 2001, per altri fatti è sospettato. Allo stato attuale soffrirebbe di problemi di memoria legati a un principio di Alzheimer.
 

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