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Israele, l'ultimatum di Gantz a Netanyahu: «Piano d'azione sulla guerra a Gaza entro l'8 giugno o lasciamo il governo»

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Israele, l'ultimatum di Gantz a Netanyahu: «Piano d'azione sulla guerra a Gaza entro l'8 giugno o lasciamo il governo»
Israele, l'ultimatum di Gantz a Netanyahu: «Piano d'azione sulla guerra a Gaza entro l'8 giugno o lasciamo il governo»
Sabato 18 Maggio 2024, 19:38 - Ultimo agg. 19 Maggio, 07:05

Netanyahu: da Gantz condizioni vane, lascia Hamas intatto

«Le condizioni poste da Benny Gantz sono parole vane il cui significato è chiaro: la fine della guerra e la sconfitta di Israele, il lasciare la maggior parte degli ostaggi al loro destino, il mantenimento di Hamas intatto e la creazione di uno Stato palestinese». Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu.

Netanyahu: invece di ultimatum a Hamas, Gantz lo fa a me

«Mentre i nostri eroici combattenti combattono per distruggere i battaglioni di Hamas a Rafah, Gantz sceglie di lanciare un ultimatum al Primo Ministro invece di lanciarne uno a Hamas». Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu in risposta al ministro Benny Gantz.

Gantz: per il futuro di Gaza serve direzione Usa-Ue-araba

«La leadership deve vedere il quadro generale, il gabinetto di guerra deve decidere entro l'8 giugno di riportare a casa gli ostaggi, abbattere Hamas e smilitarizzare Gaza e che ci sia una direzione Usa-Ue-araba-palestinese che getti le basi di un alternativa futura a Gaza che non sia nè Hamas nè Abu Mazen». Lo ha affermato il ministro del Gabinetto di guerra Beny Gantz. «La scelta, Netanyahu - ha aggiunto - è nelle tue mani, devi decidere. Il Netanyahu di 10 anni fa l'avrebbe fatto».

Gantz: piano su Gaza entro l'8 giugno o lasciamo governo

«Il gabinetto di guerra deve predisporre un piano d'azione sulla guerra entro l'8 giugno».

E' l'ultimatum del ministro del Gabinetto di guerra Beny Gantz che, rivolto al premier Benyamin Netanyahu ha aggiunto: «Devi scegliere, se non sceglierai usciremo dal governo».

«128 ostaggi aspettano di essere salvati e tornare in Israele»

Il Forum ha aggiunto che «128 ostaggi aspettano di essere salvati e tornare in Israele da 225 lunghi giorni e notti». «Il governo israeliano - prosegue il Forum - deve concentrarsi sull'unico compito che conta: inviare le squadre negoziali stasera, combattere per far tornare gli ostaggi a casa, affinché i vivi siano recuperati e agli assassinati venga assicurata una sepoltura dignitosa, come è stato reso possibile stasera a Ron Benjamin». L'Idf ha riferito che Benjamin è stato assassinato il 7 ottobre ed è stato portato a Gaza da Hamas. Il suo corpo è stato recuperato ieri insieme a quelli di Yitzhak Gelernter, Shani Louk e Amit Buskila, ma è stato identificato solo oggi.

Riportato in Israele il corpo di un altro ostaggio

Le forze di difesa israeliane hanno annunciato che il corpo dell'ostaggio Ron Binyamin è stato rimpatriato da Gaza a Israele. Lo scrive l'edizione online di Haartetz. Binyamin, 53 anni, «marito di Ayelet e padre di Shai e Gil, era un padre di famiglia che amava il ciclismo ed usciva ogni Shabbat per fare un giro, incluso il sabato nero quando fu rapito dall'area del Kibbutz Be'eri», si legge in un comunicato del Forum sugli ostaggi e le famiglie scomparse.

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