LA GIORNATA

Guerra in Ucraina, diretta. Nord Stream, Mosca minaccia la Gran Bretagna. Razov: «Non escludo che l'Italia abbia inviato cannoni in Ucraina»

Gli aggiornamenti sul conflitto in tempo reale

Guerra in Ucraina, diretta. Droni russi su Poltava. L'Aeia: a Zaporizhzhia un reattore è senza energia
Guerra in Ucraina, diretta. Droni russi su Poltava. L'Aeia: a Zaporizhzhia un reattore è senza energia
Martedì 1 Novembre 2022, 08:05 - Ultimo agg. 18:28

Usa: preoccupati Iran possa fornire missili alla Russia

Gli Stati Uniti «sono preoccupati» che, oltre ai droni, l'Iran possa a iniziare a fornire missili terra-terra alla Russia. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing virtuale con la stampa.

G20, Usa: stiamo ancora lavorando a incontro Biden-Xi

Funzionari dell'amministrazione americana sono »ancora al lavoro« per organizzare un incontro tra Joe Biden e il presidente cinese Xi Jinping a margine del G20 di novembre in Indonesia. Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing virtuale con la stampa. »Stiamo ancora definendo le modalità«, ha detto.

Razov: non escludo Italia abbia inviato soldati in Ucraina

«Non escludo» che l'Italia, oltre alle armi, abbia mandato in Ucraina anche uomini. Lo ha detto l'ambasciatore russo in Italia, Sergey Razov, rispondendo ad una domanda sul Donbass, in un'intervista a Oval media, a margine del Verona Eurasian Economic Forum che si è tenuto il 27-28 ottobre 2022 a Baku. L'intervista è stata rilanciata sui canali social dell'ambasciata russa a Roma.

Londra respinge le accuse

Le nuove accuse russe su un asserito ruolo guida britannico nell'attacco contro il gasdotto Nord Stream e nel coordinamento dei più recenti raid ucraini in Crimea fanno parte del «manuale di distrazione dalla realtà» usato dal Cremlino. Lo ha detto un portavoce del premier Rishi Sunak ribadendo la smentita di Londra rispetto alle affermazioni rimbalzate dalla Russia (che sostiene di avere prove d'intelligence). Già ieri il ministro degli Esteri, James Cleverly, aveva rinfacciato a Mosca di essere «sempre più staccata dalla realtà» e di voler solo «distrarre l'attenzione» dai propri presunti «fallimenti sui campi di battaglia».

Mosca: valuteremo risposta ad attacchi Gb

«Queste azioni non possono essere lasciate passare. Ovviamente penseremo ai nostri prossimi passi, non c'è dubbio su questo. Non c'è altro modo». Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov dopo avere accusato «specialisti militari britannici» di avere orchestrato il sabotaggio al Nord Stream e un attacco alla base della flotta russa del Mar Nero a Sebastopoli. Peskov ha definito il sabotaggio al Nord Stream «un attacco terroristico ad un'infrastruttura energetica critica» che «non è una infrastruttura russa ma internazionale». Lo riferisce l'agenzia Interfax.

Uccisi 650 soldati russi in un giorno

Sono 650 i soldati russi che sono stati uccisi nell'ultima giornata in Ucraina dalle forze armate di Kiev. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell'esercito ucraino nel suo bollettino quotidiano, aggiornando a 72.470 il numero dei militari russi che hanno perso la vita dall'inizio dell'aggressione voluta da Vladimir Putin. Sonio invece 2.698 i carri armati russi distrutti dall'inizio della guerra, prosegue il rapporto.

Mosca: Londra ha diretto anche attacco a flotta nel Mar Nero

I servizi speciali russi hanno informazioni che dimostrano come «consulenti militari britannici» hanno diretto e coordinato l'attacco alla flotta russa nel Mar Nero, oltre che al Nord Stream. Lo afferma il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax.

Il Cremlino: Gb ha diretto e coordinato il sabotaggio al gasdotto Nord Stream

Il Cremlino accusa il Regno Unito di aver «diretto e coordinato» il sabotaggio al gasdotto Nord Stream. «I nostri servizi di intelligence dispongono di prove che suggeriscono che l'attacco è stato diretto e coordinato da specialisti militari britannici», ha dichiarato alla stampa il portavoce Dmitry Peskov.

Papa Francesco: pace non è mai violenta, non è mai armata

«Noi siamo portati a credere che la pace arrivi con la forza e la potenza», ma «la pace non si raggiunge conquistando o sconfiggendo qualcuno, non è mai violenta, non è mai armata». Lo ha detto oggi papa Francesco all'Angelus nella solennità di Tutti i Santi.

Kiev: "Putin ha le mani sporche di sangue, sia espulso dal G20"

Il presidente russo Vladimir «Putin ha riconosciuto pubblicamente di aver ordinato attacchi missilistici contro i civili ucraini e le infrastrutture energetiche. Con le mani sporche di sangue, non gli deve essere permesso di sedersi al tavolo dei leader mondiali. L'invito di Putin al vertice di Bali deve essere revocato e la Russia deve essere espulsa dal G20»: lo scrive su Twitter il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko.

Attacchi missilistici su Kramatorsk e Mykolaiv

Nella notte le truppe russe hanno lanciato attacchi missilistici su Kramatorsk e Mykolaiv e hanno attaccato le regioni di Poltava e Dnipropetrovsk con droni. Lo riferisce Ukrainska Pravda che cita le amministrazioni militari regionali. Nella Regione di Dnipropetrovsk questa notte, le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto tre droni kamikaze russi sulla regione.

Kiev, scoperte stanze delle torture

Le autorità ucraine hanno scoperto nei territori liberati 34 tra stanze delle torture e prigioni che erano state allestite dalle forze russe durante l'occupazione: lo ha reso noto su Telegram la Polizia nazionale. Lo riporta Ukrinform. «Trentaquattro siti in cui i russi detenevano e torturavano illegalmente i cittadini sono stati scoperti nelle aree liberate - si legge nel messaggio -: 24 nella regione di Kharkiv, tre nella regione di Kherson, tre nella regione di Kiev, due nella regione di Sumy e una ciascuna nelle le regioni di Donetsk e Chernihiv».

Ripristinate forniture acqua e energia elettrica a Kiev

Le forniture di acqua e di energia elettrica a Kiev sono state ripristinate dopo gli attacchi missilistici russi di ieri: lo ha reso noto il sindaco della capitale, Vitaly Klitschko. «Le forniture di acqua alle case dei residenti di Kiev sono state completamente ripristinate.... Anche le forniture di elettricità a Kiev sono state ripristinate», ha scritto Klitschko sui social media.

Donetsk, morti 3 civili per attacco con bombe russe

Tre civili sono morti in seguito agli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. «Il 31 ottobre i russi hanno ucciso tre pacifici residenti della regione di Donetsk, di cui due a Bakhmut e uno a Kurakhove», ha scritto Kyrylenko aggiungendo che i feriti sono tre e che è stato trovato il corpo di un civile ucciso durante l'occupazione russa del villaggio di Rubtsi.

Zaporizhzhia, un reattore è senza energia

L'esplosione di una mina ha interrotto il collegamento di alimentazione principale a uno dei reattori della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, afferma l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) in un comunicato. Si tratta «dell'ultimo incidente che sottolinea la fragile situazione di sicurezza e protezione nucleare dell'impianto durante l'attuale conflitto militare», afferma il direttore generale dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi. L'esplosione è avvenuta la sera del 30 ottobre all'esterno della recinzione perimetrale della centrale, scollegando la linea elettrica esterna da 750 kilovolt tra il quadro dell'impianto e il trasformatore elettrico principale dell'unità del reattore 4. Tale unità sta ricevendo l'elettricità necessaria per il raffreddamento e altre funzioni essenziali di sicurezza e protezione nucleare da una linea di riserva che collega la centrale al piazzale della vicina centrale termica, spiega Grossi riferendosi alle informazioni fornite dal team di esperti dell'Aiea presenti presso la più grande centrale nucleare d'Europa.

Droni russi colpiscono la città di Poltava

Quattro droni russi hanno colpito la notte scorsa siti civili nella città di Poltava, nell' Ucraina orientale, provocando incendi: lo ha reso noto il governatore dell'omonima regione, Dmytro Lunin, come riporta il Kyiv Independent. Non è chiaro ancora quanti droni siano stati lanciati nell'attacco ma Lunin ha sottolineato che tre sono stati abbattuti dalle forze ucraine. Secondo le prime informazioni non ci sono feriti o vittime.

 

Turchia: separare accordo sul grano dalla guerra

Per la Turchia è importante che l'iniziativa sul grano continui, ha detto Akar a Kubrakov sottolineando l'aspetto «umanitario» dell'intesa e dichiarando che i problemi possono essere risolti attraverso «cooperazione e dialogo». Ankara continuerà a fare la sua parte affinché si possa arrivare alla pace nella regione e continuino gli aiuti umanitari, ha affermato il ministro della Difesa turco.

Forze russe lanciano 60 missili

Ieri le forze russe hanno lanciato 60 missili e hanno effettuato 15 attacchi aerei. Lo riferisce Ukrainska Pravda che cita lo Stato maggiore delle Forze armate dell' Ucraina. Gli attacchi delle forze russe sono stati effettuati da aree di oltre 50 insediamenti, in particolare: Soledar, Vuhledar, Yakovlivka, Vesele, regione di Donetsk.

Guerra in Ucraina, la Russia lancia missili. La diretta di oggi, 1 novembre: tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

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