India, non solo Covid: il ciclone Tauktae si abbatte sul Paese, morti e dispersi. È il più violento dal 1998

Lunedì 17 Maggio 2021
India, non solo covid: sul paese si sta abbattendo il ciclone Tauktae, il più violento dal 1998

L'India è alle prese con la più violenta tempesta dal 1998. In queste ore il ciclone Tauktae si sta abbattendo sul Paese e le piogge della tempesta hanno già ucciso sei persone negli stati di Kerala, Karnataka e Goa lo scorso fine settimana. Il ciclone è al momento classificato come categoria 3 con raffiche fino a 200 km/h e si è formato sul mare arabico. L'abbattimento del ciclone ha distrutto molte case e l'elettricità è stata interrotta in molte aree.

 

 

 

Il ciclone ferma la campagna vaccinale

Oggi è previsto il passaggio nello stato del Gujarat, dove sono state evacuate 150mila persone dalla Protezione Civile indiana. Anche i dodici milioni di abitanti di Mumbai saranno interessati dal ciclone nelle prossime ore. Molti residenti sono stati allontanati dalle proprie case per raggiungere rifugi comuni, facendo temere l'arrivo di nuove ondate di Covid nelle prossime settimane. Il governo federale ha ordinato la sospensione della campagna vaccinale in molte città dell'India fin quando il Tauktae non sarà passato. Secondo il dipartimento meteorologico ha detto la tempesta che si è ora intensificata diventando una "tempesta ciclonica molto grave" si prevede che arriverà a Gujarat questa sera con raffiche di vento che raggiungeranno fino a 160 km /h. 

 

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Sebbene in alcuni stati dell'India i contagi rimangano alti restano comunque le conseguenze della seconda ondata sommata alla paura per il ciclone: a Mumbai sono stati spostati 580 pazienti Covid da centri dedicati a ospedali civici per precauzione. L'aeroporto della città resterà chiuso fino alle 16 di oggi causa della scarsa visibilità, mentre i funzionari stanno chiedendo ai cittadini di restare a casa il più possibile. La marina indiana ha dichiarato di aver avviato le operazioni di soccorso mandando tre navi militari per salvare le persone sui pescherecci al largo della costa di Mumbai, capitale del Maharashtra. 

 

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Il capo della delegazione per l'Asia meridionale della Croce Rossa, Udaya Regmi, ha rilasciato una dichiarazione oggi dove ha spiegato che: «Questo ciclone sarà un terribile doppio colpo per milioni di persone in India le cui famiglie sono state colpite da infezioni e morti per Covid. Molte famiglie non riescono più a reggersi». Il ciclone ha fatto oltre 12 decessi in Maharashtra, Goa e Karnataka, mentre 28 pescherecci sono dispersi stando a quanto dichiarato in giornata dalla Marina indiana.

 

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Ultimo aggiornamento: 15:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA