«Volevano occupare parti della Galilea»
Israele sventa un piano degli Hezbollah

Venerdì 22 Novembre 2019
Supporter degli Hezbollah libanesi

L'ex capo di Stato maggiore di Israele, generale Gady Eisenkot, ha rivelato ieri l'esistenza di un piano operativo messo a punto negli ultimi anni dagli Hezbollah libanesi assieme con le Brigate al-Quds iraniane volto ad occupare porzioni della Galilea. Lo ha riferito il quotidiano Israel ha-Yom. Il piano prevedeva un attacco a sorpresa di 6.000
miliziani Hezbollah che sarebbero dovuti penetrare in Israele mediante dieci percorsi sotterranei segreti. «Quel piano - ha precisato Eisenkot - è stato sventato in buona parte» quando nei mesi scorsi Israele ha scoperto e neutralizzato diversi tunnel scavati dal Libano meridionale verso la Galilea. Secondo Eisenkot la strategia degli Hezbollah include la
preparazione di capacità di attacco mediante razzi di breve, media e lunga gittata. Ad essa si aggiunge la preparazione di difese molto efficienti, assieme con lo sviluppo di capacità di incursione delle sue unità di elite. In questi campi, ha rilevato Eisenkot, esiste un continuo flusso di informazioni fra gli Hezbollah e l'ala militare di Hamas a Gaza.

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