Uccide compagna di università a coltellate, tribunale egiziano: «Impiccatelo in diretta tv»

La richiesta della Corte ai parlamentari egiziani: "Nessuna misericordia per chi non lo è stato con la sua vittima"

Uccide compagna università a coltellate, il Tribunale: «Impiccatelo in diretta tv come monito»
Uccide compagna università a coltellate, il Tribunale: «Impiccatelo in diretta tv come monito»
Mercoledì 27 Luglio 2022, 07:02 - Ultimo agg. 28 Luglio, 09:23
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Ha ucciso una ragazza colpevole di averlo respinto. Ora l'esecuzione per impiccagione del killer potrebbe essere trasmessa in diretta tv. Mohamed Adel, 21 anni, è stato condannato a morte dopo che è ritenuto l'omicida di una sua compagna di corso all'università, accoltellata brutalmente in Egitto. E la corte ha fatto appello ai parlamentari egiziani affinché l'esecuzione sia trasmessa in diretta televisiva con l'intento che «possa scoraggiare le persone a commettere un crimine simile».

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La lettera del tribunale

Nella lettera, il tribunale scrive: «La trasmissione, anche se solo in parte dell'avvio del procedimento, potrebbe raggiungere l'obiettivo della dissuasione, che non è stato raggiunto trasmettendo solo la sentenza stessa».

L'omicidio e la condanna

Il 20 giugno, Adel ha ucciso Naira Ashraf mentre scendeva da un autobus fuori dall'Università di Mansoura, che entrambi frequentavano nel nord dell'Egitto. L'assassino l'ha presa ripetutamente a pugni in testa Naira  l'ha anche pugnalata ripetutamente. Il giudice Bahaeldin Al Merri ha affermato, emettendo  la sentenza: «La corte dichiara di non poter trovare la capacità di misericordia per qualcuno che non è stato misericordioso lui stesso. Forse la sua morte farà più bene agli altri come esempio». La squadra di legali di Adel si sta ora muovendo per fermare la condanna capitale. 

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