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Putin, dalle lenti a contatto (che nasconde) agli steroidi: le manie raccontate dall’ex consigliera di Trump

Il ritratto dello zar che esce dal libro "There is nothing for you here" di Fiona Hill smonta l'immagine dell'uomo forte, indistruttibile, sempre freddo e sicuro di sé

Mercoledì 13 Aprile 2022 di Alessandro Strabioli
Putin, dalle lenti a contatto (che nasconde) agli steroidi: le manie raccontate dall ex consigliera di Trump

«Putin non è superman», anzi. Il ritratto dello Zar che esce dal libro “There is nothing for you here di Fiona Hill smonta l'immagine dell'uomo forte, indistruttibile, sempre freddo e sicuro di sé, che appare a petto nudo nei calendari. La cremlinologa che fu direttrice per l’Europa e la Russia nel Consiglio per la sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump, consigliera nelle amministrazioni di George W.Bush e di Barack Obama, descrive un Putin pieno di manie, costantemente guardingo, insicuro, insoddisfatto, che vive ossessionato dalla sua sicurezza. Lo zar è sempre isolato, teme per la propria vita, vive «nella sua stessa bolla» maniacale fatta di segreti e diffidenza. Dalle lenti a contatto (che nasconde) ai problemi alla schiena, ecco il vero volto del capo del Cremlino. 

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Il pranzo e il foglio di carta 

Putin è «un germofobo», scrive nel suo libro la 56enne. Attentissimo a ciò che mangia, la Hill racconta di aver avuto modo di trovarsi a tavola con lui a un pranzo, durante il quale Putin si è ben guardato di bere anche solo un sorso d’acqua. «Alcuni dei suoi oppositori sono stati avvelenati sciogliendo il polonio proprio nel tè», ha commentato in proposito Hill. «Sempre in quell’occasione notai come avesse davanti un foglio di carta con appunti stampati in caratteri inusualmente grandi», ricorda l’ex consigliera di Trump, che svela poi un altro segreto dello zar: «Putin porta le lenti a contatto, ma non vuole che si sappia, probabilmente perché teme possa trasmettere una sensazione di debolezza all’opinione pubblica».

La malattia 

Le voci sulla presunta malattia di Putin erano state diffuse dalla stessa Hill: «Non ha un bell'aspetto, ha la faccia piuttosto gonfia. Sappiamo che si è lamentato di avere problemi alla schiena. Potrebbe essere che stia assumendo alte dosi di steroidi, o potrebbe esserci qualcos'altro. Potrebbe avere la sensazione che il tempo stia finendo - sono 22 anni, dopo tutto che è al comando, e la probabilità dopo quel tipo di tempo che un leader russo se ne vada volontariamente o attraverso le elezioni è piuttosto sottile. L'unica altra persona che è stata leader russo nei tempi moderni più a lungo di Putin è Stalin, e Stalin è morto in carica».

 

Sarebbero proprio i pochi fidati che vivono attorno allo Zar a rappresentare un potenziale pericolo in caso di una disfatta della Russia in Ucraina: «Questi non sono il tipo di persone che hanno yacht al largo di Monaco, palazzi a Parigi o cose del genere. Sono persone molto radicate nella stessa Russia e non penso che siano troppo preoccupate per le sanzioni, perché non sono legate all’Occidente. Per loro la Russia è la fortezza».

di Alessandro Strabioli

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 09:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA