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Russia, i coscritti: chi sono i giovani soldati che sono andati a combattere in Ucraina

Circa il 25% dell'esercito russo è composto da coscritti

Venerdì 18 Marzo 2022 di Stefania Piras
Russia, i coscritti: chi sono i giovani soldati che sono andati a combattere in Ucraina

Chi sta andando, chi è andato a combattere contro gli ucraini? L'esercito russo è formato in parte da coscritti, cioè i soldati di leva, giovani, degli arruolati in erba e non veterani. Ragazzi, è emerso, a cui era stato detto che avrebbero partecipato a esercitazioni militari. Si sono ritrovati invece a combattere. 

La coscrizione è un argomento sensibile in Russia«Molti soldati russi - ha detto il Generale Leonardo Tricarico, ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare, giorni fa - dicono che sono stati mandati in Ucraina senza sapere a far cosa, pensando a una esercitazione, mentre alcuni piloti russi catturati hanno detto che erano consapevoli degli ordini biechi e terribili che gli erano stati dati e non si erano ribellati per paura. Un esercito tenuto insieme dalla paura di protestare. Ci sono, insomma, tanti fattori che fanno pensare e sperare che un giorno o l'altro il sistema russo possa cedere».

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«Putin ha detto solo menzogne, ci hanno costretto a venire qui. Voglio chiedere perdono a tutta l'Ucraina per essere venuto qui, mi vergogno molto». Questa è una dichiarazione rilasciata da un soldato russo fatto prigioniero in Ucraina, durante una conferenza stampa. «Mi sono arruolato il 23 giugno 2021 e il 24 febbraio 2022 abbiamo invaso l'Ucraina. Fino all'ultimo ci dicevano che era solo un' esercitazione sul territorio russo», ha spiegato il giovane soldato, fatto prigioniero mentre stava per lasciare il Paese, vicino a Sumy. «Ci hanno trattato bene, ci hanno dato da mangiare, mentre i russi ci davano cibo scaduto da tempo», ha aggiunto.

Le analiste Suzanne Freeman (dottoranda del MIT in Scienze Politiche) e Katherine Kjellström Elgin (ricercatrice al Center for Strategic and Budgetary Assessments a Washington) hanno spiegato su Politico cosa comporta e può comportare l'uso massiccio di coscritti in questa guerra.

L'armata russa è formata da ufficiali, sottufficiali, personale a contratto e coscritti. Storicamente, la coscrizione è stata usata in Russia per assicurare che una grande porzione della popolazione abbia un addestramento militare in caso di mobilitazione per una grande guerra, e per tagliare i costi associati al mantenimento di un esercito abbastanza grande da difendere il paese. Oggi, la Russia richiede a tutti i cittadini maschi dai 18 ai 27 anni di iscriversi alla coscrizione, normalmente per la durata di un anno, per poi passare allo stato di riserva obbligatoria. Si tratta quindi di soldati non proprio esperti. I coscritti sono generalmente meno capaci dei soldati a contratto. Sono generalmente utilizzati in ruoli che richiedono meno competenze tecniche, come la logistica, che si è già dimostrato un punto chiave nell'avanzata della Russia in Ucraina.

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Attualmente, scrivono le analiste, la maggior parte delle stime ritiene che circa il 25% dell'esercito russo sia composto da coscritti. I giovani che vanno al fronte rischia anche di avere un forte impatto negativo tra le famiglie russe. 

L'8 marzo scorso, Putin aveva promesso che nessun coscritto russo è stato usato nella guerra contro l'Ucraina. Ma il giorno dopo, il Ministero della Difesa ha confermato pubblicamente che c'erano coscritti russi in Ucraina e che alcuni erano stati fatti prigionieri. Il governo russo ha poi giurato di riportarli tutti a casa e di impedire il loro ulteriore impiego. 

C'è un gruppo di difesa che si chiama Comitato delle madri dei soldati della Russia che ha anche sollevato preoccupazioni sul fatto che i coscritti sono stati costretti a firmare contratti al confine - una pratica utilizzata dalla Russia in Ucraina nel 2014.

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Aumentare l'uso dei coscritti può quindi rivelarsi rischioso: aumenterebbe il malumore, e darebbe il segnale che l' "operazione militare speciale" che è l'espressione con cui Putin ha ribattezzato l'invasione dell'Ucraina, non stia andando bene.  Oltre che evidenziare l'alto costo umano che comporta la guerra. 

Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 11:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA