Ucraina, l'Iran sta modificando i droni in dotazione dei russi rendendoli più distruttivi

Il rapporto della Cnn

Ucraina, l'Iran sta modificando i droni in dotazione dei russi rendendoli più distruttivi
Ucraina, l'Iran sta modificando i droni in dotazione dei russi rendendoli più distruttivi
Venerdì 10 Febbraio 2023, 12:53
2 Minuti di Lettura

La guerra in Ucraina si complica ulteriormente. L'Iran starebbe modificando i droni d'attacco che fornisce alla Russia in modo che le testate esplosive possano infliggere il massimo danno agli obiettivi infrastrutturali. Lo ha rivelato la CNN secondo un nuovo rapporto investigativo.

Ucraina, la guerra si sta allargando in Medio Oriente? Gli attacchi in Iran e Siria, il ruolo di Usa e Israele

Finora l'Iran ha fornito centinaia di droni molti dei quali sono serviti per danneggiare pesantemente la rete elettrica e le strutture energetiche del Paese con effetti devastanti per la popolazione senza riscaldamento, elettricità o acqua corrente.

Iran, attacco alla Shahed Industry: produce droni (usati dalla Russia), aerei e missili nucleari

A rilevare le modifiche è stata una testata inesplosa di un drone iraniano Shahed-131, rinvenuta nella regione di Odesa ed esaminata dall'organizzazione investigativa Conflict Armament Research, con sede nel Regno Unito, insieme all'esercito ucraino.

La composizione della testata aiuterebbe a spiegare come l'attacco russo alle infrastrutture si sia dimostrato tanto efficace.

Guerra in Ucraina, il capo degli 007: «Siamo in un vicolo cieco, aspettiamo nuove forniture di armi»

Intanto una altra notizia ha reso più difficile la guerra di Kiev. L'azienda di Elon Musk, SpaceX ha limitato la possibilità per l'Ucraina di utilizzare il suo servizio Internet satellitare per scopi militari, dopo che è stato riferito che Kyiv lo aveva utilizzato per controllare i droni. All'inizio della guerra, l'Ucraina ha ricevuto migliaia di parabole Starlink di SpaceX, che si collegano ai satelliti e aiutano le persone a rimanere connesse a Internet. La nuova policy è arrivata dopo che la tecnologia è stata usata per colpire le posizioni russe, violando le politiche stabilite da SpaceX. Il presidente di SpaceX Gwynne Shotwell ha spiegato che la tecnologia Starlink «non è mai stata concepita per essere armata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA