LA GIORNATA

Guerra Ucraina, la diretta. Mosca:«Paura che Kiev usi una bomba sporca». Kiev: «Pretesto per genocidio»

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Ucraina, guerra in diretta: bombe russe sul Donetsk, due civili morti e nove feriti
Ucraina, guerra in diretta: bombe russe sul Donetsk, due civili morti e nove feriti
Domenica 23 Ottobre 2022, 09:28 - Ultimo agg. 21:15

Usa: "Bomba sporca di Kiev? Accusa falsa"

Un'accusa chiaramente falsa«: così la portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa Adrienne Watson dopo che il ministro della difesa russo Serghiei Shoigu ha espresso il timore che Kiev stia preparandosi ad impiegare una »bomba sporca«.»Il mondo capirà qualsiasi tentativo di usare questa accusa come pretesto per una escalation«, ha detto.

Kiev: "Le accuse sulla bomba sporca sono un pretesto per genocidio"

«Cosa abbiamo già sentito dalla Russia? Una bugia sul nazismo, sullo sviluppo delle armi nucleari e sui piccioni combattenti. Cosa stiamo ascoltando ora? Bomba sporca, far saltare in aria la diga. È anche questa una bugia. Non esiste una bomba sporca. Solo sporchi tentativi di giustificare il genocidio con una nuovo falsità». Lo ha scritto su Twitter Mykahilo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Kiev: Russia Today incita al genocidio, sia bandita

Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha esortato i governi a bandire l'emittente Russia Today accompagnando la richiesta con un estratto di una trasmissione in cui si incita alla violenza contro gli ucraini. L'anchorman Anton Krasovsky - fa notare Kuleba ritwittando un post del Russian media monitor - suggerisce di «annegare o bruciare bambini ucraini, fa commenti orribili sugli stupri dei soldati russi, dice che l'Ucraina non dovrebbe esistere e che gli ucraini che resistono alla Russia dovrebbero essere fucilati». «L'incitamento al genocidio non ha nulla a che fare con la libertà di parola», dice Kuleba.

G7: Russia restituisca centrale nucleare di Zaporizhzhia all'Ucraina

Il G7 ha condannato i «ripetuti» rapimenti da parte della Russia dei manager e del personale della centrale nucleare di Zaporizhzhia e ha chiesto l'immediata restituzione all'Ucraina del «pieno controllo» dell'impianto, oltre al rilascio «immediato» delle persone rapite: lo affermano i Paesi del G7 in un comunicato. «Condanniamo i ripetuti rapimenti da parte della Russia della dirigenza e del personale ucraino della centrale nucleare di Zaporizhzhia e denunciamo l'applicazione di altre forme di pressione sul restante personale ucraino», si legge nel comunicato. «Queste azioni compromettono ulteriormente la sicurezza nucleare della centrale, impedendo al personale chiave di svolgere le proprie funzioni indispensabili - prosegue la nota -. Respingiamo con forza questi atti sconsiderati, crudeli e pericolosi e chiediamo l'immediato rilascio delle persone detenute». «Esortiamo la Russia a restituire immediatamente il pieno controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia al suo legittimo proprietario sovrano, l'Ucraina, a rimuovere tutto il personale russo dall'impianto e a interrompere qualsiasi tentativo di porre in modo sconsiderato e pericoloso la centrale nucleare sotto l'amministrazione russa, che potrebbe ulteriormente compromettere la sicurezza delle sue operazioni», sottolineano i Paesi del G7 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Usa) insieme all'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell. «Riaffermiamo l'importanza dei Sette Pilastri della Sicurezza Nucleare, come delineati dal Direttore Generale dell'Aiea (Rafael Grossi, ndr), e ne riconosciamo la particolare urgenza per le centrali nucleari ucraine - conclude il comunicato -. Sosteniamo gli sforzi dell'Aiea per facilitare l'attuazione di questi pilastri e sostenere la sicurezza degli impianti nucleari ucraini, nel pieno rispetto della sovranità ucraina»

Mosca: distrutto deposito di carburante delle forze ucraine

L'esercito russo ha distrutto nella regione del Dnipropetrovsk, un deposito di carburante destinato alle forze armate ucraine. Lo rende noto il ministero della Difesa russo, citato dalle agenzia Ria Novosti e Interfax.

Mosca a Parigi: temiamo provocazioni Kiev con «bomba sporca»

Il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il suo omologo francese, Sebastien Lecornu, al quale ha espresso i timori di Mosca per «possibili provocazioni militari» da parte dell'Ucraina con l'uso di una «bomba sporca». Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta Interfax.

Kiev: abbattuti 16 droni lanciati dai russi

La difesa aerea ucraina ha abbattuto 16 droni Shahed-136 di fabbricazione iraniana lanciati dalle forze russe la notte scorsa: lo ha reso noto su Facebook il Comando dell'Aeronautica militare ucraina, come riporta Ukrinform. Quattordici droni sono stati abbattuti nel sud del Paese, di cui 11 nella regione di Mykolaiv, e altri due nell'est e nel nord dell'Ucraina.

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G7: Russia restituisca centrale di Zaporizhzhia

Il G7 ha condannato i «ripetuti» rapimenti da parte della Russia dei manager e del personale della centrale nucleare di Zaporizhzhia e ha chiesto l'immediata restituzione all'Ucraina del «pieno controllo» dell'impianto, oltre al rilascio «immediato» delle persone rapite: lo affermano i Paesi del G7 in un comunicato.

Zelensky: il mondo agisca per liberare la centrale nucleare di Zaporizhzhia

«La comunità mondiale dovrebbe agire più attivamente per sbarazzarsi del ricatto nucleare russo, in particolare liberando la centrale nucleare di Zaporizhzhia dagli invasori russi». Lo ha affermato il presidente dell' Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, in un'intervista alle tv canadesi Ctv e Cbc, ripresa da Ukrinform.

 

Esplosione nella notte nella regione di Poltava

Una esplosione è stata udita nella notte a Kremenchuk, nella regione di Poltava, nell' Ucraina centro-orientale: lo ha reso noto il sindaco, Vitalii Maletskyi, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. Non ci sono al momento notizie di eventuali danni o vittime.

Bombe russe sul Donetsk, due civili morti

Due civili sono morti e altri nove sono rimasti feriti in seguito ai bombardamenti russi di ieri sulla regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, come riporta il Kyiv Independent. Secondo Kyrylenko, una persona è stata uccisa a Klishchiivka e una a Torske. Inoltre, i corpi di quattro civili uccisi dalle truppe russe durante l'occupazione sono stati trovati nei villaggi liberati di Dibrova e Ozerne.

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