Bradisismo, il Comune di Pozzuoli avvia il censimento e le verifiche di ponti e gallerie

«Attività ordinarie ma che per il bradisismo assumono carattere straordinario per superare al meglio questa fase»

Il viadotto di via Monterusciello
Il viadotto di via Monterusciello
di Pasquale Guardascione
Venerdì 1 Dicembre 2023, 09:41 - Ultimo agg. 14:41
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Il Comune di Pozzuoli ha avviato il censimento di ponti e gallerie che ci sono in tutto il territorio attraverso ispezione visiva e attività accessorie con un impegno di spesa di 200mila euro finanziato attraverso il bilancio comunale. «È un'attività che svolgiamo ordinariamente ma che naturalmente in questi frangenti - ha dichiarato Giacomo Bandiera, assessore al governo del territorio del comune flegreo - e all'interno del particolare momento di carattere geologico che l'area flegrea attraversa, assumono un carattere anche di straordinarietà legate alle verifiche necessarie per superare al meglio proprio questa fase bradisismica».

Sul territorio della sola Pozzuoli ci sono circa 200mila km di strade urbane per un totale di 1milione e 500mila metri quadrati dove sono presenti vari ponti e gallerie di diversa competenza e grado d'importanza. 

I ponti che saranno messi sotto esame dai tecnici sono il ponte della Variante Solfatara, il sovrappasso di via Sacchini nei pressi della stazione della Cumana a Pozzuoli, il viadotto di via Monterusciello e via Levi, il sovrappasso di via Campana, il viadotto di via Artiaco della Variante Solfatara, quello di via Napoli, la rampa del Rione Terra di via Marconi, il viadotto di via Severini a Monterusciello, il cavalcavia di via Dell'Europa Unita nei pressi del mercato ortofrutticolo all'ingrosso, il sovrappasso di via Celle, il ponte piccolo su Largo San Paolo nei pressi della Darsena dei pescatori, il cavalcavia di via Montenuovo e, infine, quello di via Di Giacomo a Monterusciello.

Le due gallerie, invece, saranno quella di Lucrino-Arco Felice e il tunnel di via Tranvai. 

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Un'analisi che sarà composta da varie fasi. Si partirà con il censimento, poi, l'esecusione di ispezioni visive con la redazione di schede di rilievo. Successivamente la definizione della classe di attenzione di ciascun ponte o galleria a cui seguiranno le valutazioni preliminari e quelle accurate. Che di concluderà con il sistema di sorveglianza e monitoraggio. 

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