“Caivano for Life”, flashmob nelle piazze italiane per imparare le tecniche di pronto soccorso

I partecipanti saranno coinvolti in un mass training coordinato per imparare la rianimazione

Gli interventi di primo soccorso
Gli interventi di primo soccorso
di Antonio Parrella
Venerdì 17 Maggio 2024, 13:11 - Ultimo agg. 21 Maggio, 23:05
3 Minuti di Lettura

Caivano for live”. Partirà domenica 19 maggio (ore 11,30) da Caivano un flash mob per coinvolgere la popolazione italiana nelle manovre di primo soccorso.

L’iniziativa, promossa dall’Istituto Nazionale Salute, Migrazioni e Povertà (INMP), Ente pubblico vigilato dal Ministero della salute, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Italian Resuscitation Council, IRComunità, la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e la struttura Commissariale di Governo per Caivano,  coinvolgerà contemporaneamente le principali piazze italiane con l’obiettivo di sensibilizzare uomini e donne sull’importanza della formazione nel soccorso e sulla cultura della vita.

L’evento si svolgerà nelle città di Caivano, Assisi, Bacoli, Cagliari, Chiaravalle, Chieti, Cosenza, Cuneo, Forlì, Frosinone, Genova, Gorizia, Jesi, Lampedusa, Lecce, Lucca, Manfredonia, Milano, Napoli, Pisa, Potenza, Pozzuoli-Giugliano, Roma, Rovereto, San Benedetto del Tronto, San Daniele del Friuli, Sciacca, Terni, Torino, Trani, Venezia.

Durante il flash mob, i partecipanti saranno coinvolti in un mass training coordinato, con dimostrazioni ed esecuzioni di tecniche di rianimazione cardio-circolatoria che ognuno può compiere, qualora ce ne sia il bisogno, intervenendo in soccorso di una persona in difficoltà e salvandogli la vita.

«In qualità di medico - sottolinea il commissario Fabio Ciciliano, commissario straordinario di Governo per la riqualificazione di Caivano - ho imparato che il primo soccorso non è solo un insieme di gesti tecnici, ma un atto di umanità e solidarietà.

La formazione in questo ambito è la linfa vitale che alimenta la catena di soccorso, trasformando ogni cittadino in un potenziale eroe. Investire nella formazione significa investire nella sicurezza di tutti, ed è un'imperativa necessità per proteggere il bene più prezioso: la vita umana».

«L’iniziativa - chiosa il Direttore Generale dell’Inpm (Istituto Nazionale salute, Migrazioni e Povertà), Cristiano Camponi - segna l’avvio di una importante partnership inter istituzionale che lega differenti istituzioni con il generoso mondo delle associazioni di volontariato e degli enti del terzo settore che fanno sistema, per riaffermare che tutti possiamo dare un contributo essenziale alla crescita della nostra società civile. Tutti possono essere protagonisti nella dimensione dell’altruismo, tutti possono trovare l’identità nell’aprirsi all’altro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA