Castellammare, scoperta pala lignea del '500 raffigurante l'Immacolata

Il tesoro era nascosto dietro una tela ottocentesca nel Convento di San Francesco

ll Convento di San Francesco
ll Convento di San Francesco
Lunedì 4 Dicembre 2023, 14:39 - Ultimo agg. 6 Dicembre, 07:05
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Il tesoro della pala lignea del Cinquecento era nascosto dietro un altro tesoro: una tela ottocentesca. Entrambe le sacre effigie raffigurano la Madonna Immacolata, che a Castellammare di Stabia vanta una antichissima devozione, ed erano custodite nel Convento di San Francesco di via Quisisana.

La tela ottocentesca è stata spostata dalla sua sede negli ambienti ricreativi della Rsa Oasi di San Francesco, che ha sede nell'antico convento francescano, per consentirne il culto durante i giorni che anticipano la Festa dell'Immacolata Concezione, l'8 dicembre.

E da lì la scoperta della meravigliosa pala lignea murata, sottostante la tela e dimenticata. Il Servizio Comunicazioni Sociali dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia attribuisce la scoperta allo studioso stabiese Egidio Valcaccia.

Che - è scritto in una nota della Diocesi stabiese-sorrentina «ha segnalato l'opera agli ambienti accademici, confrontandosi con gli specialisti Stefano De Mieri e Giuseppe Porzio. Nonostante il precario stato conservativo, l'opera di notevole interesse artistico, sembra da datarsi al terzo-quarto del Cinquecento, e da associare alla mano di Giovanni Bernardo Lama, pittore celebre ai suoi tempi, con una possibile collaborazione del nipote Silvestro Buono. Al momento, le ricerche di archivio non hanno restituito notizie sulla tavola».

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Sulla 'tavola ligneà saranno effettuati ulteriori approfondimenti, viene assicurato. Fino ad oggi, la più antica immagine dell'Immacolata custodita in città era considerata la bellissima tavola di Girolamo Imparato (ultimo decennio del Cinquecento) esposta nel Museo Diocesano. 

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