la frana di ischia

Frana di Ischia a Casamicciola, Legnini commissario straordinario. Il vescovo dice messa tra gli sfollati

La zona devastata dalla frana
La zona devastata dalla frana
Mercoledì 30 Novembre 2022, 10:34 - Ultimo agg. 1 Dicembre, 07:25

Trovata l'intesa: Legnini commissario a Ischia

Sarà Giovanni Legnini il commissario straordinario per la protezione civile a Ischia. Trovata l'intesa tra Dipartimento di Protezione civile e Regione Campania sul nome del commissario per la gestione dell'emergenza dopo la frana di Casamicciola.

Il nome di Legnini è stato proposto dalla Regione Campania, che ha opposto prima il suo «no» alla proposta del Consiglio dei Ministri alla nomina di Simonetta Calcaterra, dallo scorso luglio commissario straordinario del Comune di Casamicciola Terme (sciolto dopo le dimissioni di 7 consiglieri comunali), e oggi ha respinto l'idea di nominare il prefetto di Napoli Claudio Palomba. Legnini è già commissario straordinario di Governo per la ricostruzione post sisma del 2017, che colpì l'isola d'Ischia e in particolare proprio il comune di Casamicciola.

Caputo all'Ue: «Rafforzare i muretti a secco»

Quello che è successo a Ischia «è una delle conseguenze della poca attenzione alle misure ambientali che noi dobbiamo mettere in campo»: così l'assessore all'Agricoltura della regione Campania, Nicola Caputo, a margine della plenaria del comitato delle regioni a Bruxelles.

Alla Commissione europea, «chiederei di rafforzare alcune misure, in particolare i muretti a secco, che sono una caratteristica del nostro paesaggio».

Il vescovo celebra messa in albergo tra gli sfollati

Il vescovo delle diocesi di Pozzuoli e Ischia, Gennaro Pascarella, è stato oggi all'hotel Michelangelo di Casamicciola per incontrare alcune famiglie di sfollati. Il presule ha ribadito solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime: «Sono qui per portare un sollievo spirituale».

Il vescovo, venuto accompagnato da due carabinieri, ha celebrato la Santa messa, con la trentina di sfollati che lo attendeva, in una sala dell'albergo adibita appositamente.

Commissario Ischia, De Luca propone Legnini

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, propone Giovanni Legnini come commissario per l'emergenza alluvione a Casamicciola. Dopo il no della Regione - che in materia esprime un parere vincolante - alla prima scelta del Governo, che era caduta sul commissario prefettizio del Comune di Casamicciola Simonetta Calcaterra, dalla presidenza del Consiglio dei Ministri sarebbe giunta stamane la proposta di affidare la gestione commissariale al prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Idea alla quale, secondo indiscrezioni, De Luca avrebbe risposto con la controproposta di Giovanni Legnini, che da anni è in carica come commissario straordinario per la ricostruzione post-terremoto a Ischia ed è dunque già conoscitore del territorio e delle sue problematiche. Inutile, sarebbe la tesi di palazzo Santa Lucia, sovrapporre diverse gestioni straordinarie; meglio affidare il compito a Legnini, anche perché il dopo alluvione sarà fatto soprattutto di ricostruzione, tema in cui l'ex vicepresidente del Csm è già operativo sull'isola da tempo. 

Maria Elena Boschi: «Doveroso ricostituire Italia Sicura»

«La risposta del governo alla richiesta di ripristinare l'unità di missione Italia Sicura è confusa e insoddisfacente. Oggi che ancora piangiamo le otto vittime di Ischia e speriamo per le quattro persone ancora disperse, ringraziando i soccorritori per il loro lavoro straordinario, dobbiamo intervenire per la prevenzione contro il dissesto idrogeologico nel nostro fragile territorio». Maria Elena Boschi ha replicato al ministro Pichetto Fratin chiamato a rispondere al question time di Azione - Italia Viva - Renew Europe.

«Quando le cose funzionano basta copiare quello che esiste e l'unità di missione funzionava, lo possono testimoniare Bucci, Doria, Burlando e Toti con i 500 milioni che sono stati investiti per la sicurezza di Genova. Ai tempi del governo Renzi, l'unità di missione ha stanziato quasi 9 miliardi per 12mila interventi, con il personale della protezione civile e dei ministeri, senza dover inventare alcun carrozzone. Purtroppo, nel 2018, il governo Conte1 ha chiuso l'unità di missione. Oggi il governo ha l'opportunità e il dovere di ricostituirla. Noi continueremo a vigilare con l'orgoglio di chi, da solo, ha detto no al condono di Conte e con il dispiacere di vedere che si continua a perseverare nell'errore».

L'ecosistema a rischio

Le tonnellate di fango e detriti finite in mare a causa della frana di Casamicciola potrebbero mettere a rischio l'ecosistema marino. L'allarme viene dall'ischia Marine Center, laboratorio di biologia marina emanazione della stazione Anton Dohrn di Napoli. «Temiamo - spiega la ricercatrice Maria Cristina Buia - soprattutto conseguenze sulla posidonia oceanica, fondamentale per l'habitat sommerso. Nelle acque di Casamicciola esiste una prateria di questa pianta, protetta dalle legislazioni nazionale ed europea, e il trauma subito dal mare crea preoccupazioni per il suo futuro». Al momento non è possibile stimare la superficie marina aggredita dai detriti, né per quanto tempo il materiale resterà in sospensione impedendo alla luce di raggiungere i fondali: «Dipenderà molto dalle correnti, continueremo a tenere sotto controllo la situazione. Il rischio è perdere importanti distese di posidonia, pianta che rappresenta un habitat prioritario per l'ecosistema, con una reazione a catena su flora e fauna sommerse che potrebbe incidere anche sul pescato». 

Lavoratori ex Whirlpool: «Vicini alla popolazione di Ischia»

«La tragedia di Ischia è una sofferenza che appartiene a tutti noi. La lotta dei lavoratori Whirlpool di Napoli incarna la solidarietà e la reciprocità». I lavoratori della ex Whirlpool di via Argine annunciano per la mattina di venerdì in fabbrica la preparazione di pacchi che poi saranno consegnati alla Caritas.

In una nota comunicano che hanno deciso di «acquistare materiali per far sentire la nostra vicinanza».

Picchetto: 13mila in zone a rischio, da 12 anni progetti fermi

«Il 49% del territorio dell'isola» di Ischia «è classificato a pericolosità elevata e molto elevata per frane nei Piani di assetto idrogeologico e sono oltre 13.000 gli abitanti residenti nelle aree a maggiore pericolosità per frane». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, al question time alla Camera, che ha aggiunto: «Purtroppo, è amaro ricordare che per la "messa in sicurezza della zona costiera" e per "la riduzione dell'erosione e la stabilizzazione dei versanti nel comune di Casamicciola" sono stati stanziati 12 anni fa dal ministero dell'Ambiente complessivamente 3 milioni e 100 mila euro, ma gli interventi risultano ancora in fase di progettazione»

Angeli del fango, gli studenti liberano le strade

Sono 314 gli studenti degli istituti superiori dell'isola di Ischia che, armati di attrezzi di ogni genere, stanno aiutando i soccorritori a liberare le strade di Casamicciola dal fango in piazza Bagni e via del Celario. I ragazzi, ormai conosciuti come gli 'angeli del fango di Ischia' stanno anche aiutando alcuni abitanti a liberare cantine e locali a piano terra. Fino a sabato le lezioni sono sospese

Avviato il censimento delle case

È stato avviato il censimento delle abitazioni di Casamicciola alta, così come deciso nel vertice che si è tenuto ieri e che è stato presieduto dal prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Si tratta di un'operazione necessaria in vista della ri-perimetrazione della zona rossa e del «piano speditivo» di protezione civile. Intanto, a piazza Bagni, decine di volontari continuano a spalare il fango.

 

 

Codacons lancia class action per i cittadini

Il Codacons lancia una azione collettiva riservata ai residenti dell'isola, finalizzata a far ottenere a tutti i cittadini ischitani il risarcimento dei danni provocati dalla frana di sabato scorso. «Come noto - si spiega in una nota l'associazione dei consumatori - la Procura di Napoli ha aperto una indagine sul disastro ambientale a seguito degli allarmi inascoltati: l'ex primo cittadino di Casamicciola avrebbe riferito di avere inviato via pec giorni prima della tragedia delle segnalazioni alle autorità competenti per avvertire dei rischi per la popolazione a causa delle abbondanti precipitazioni previste. Tra l'altro, parrebbe che dopo l'alluvione del 2009 non ci sarebbe stato alcun intervento, o almeno nessuno significativo, nonostante i fondi stanziati negli ultimi anni per la messa in sicurezza del territorio, così come mancherebbe il piano per il dissesto idrogeologico della zona, oltre all'ulteriore tema cruciale dell'abusivismo. Il Codacons - prosegue la nota - allo scopo di tutelare i soggetti danneggiati dalla frana che ha colpito l'isola campana, ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente la nomina di parte offesa da inviare alla Procura della Repubblica di Napoli, che costituisce un passaggio necessario per segnalare la propria posizione agli inquirenti e garantirsi la possibilità di chiedere, in caso di rinvio a giudizio dei responsabili, il risarcimento dei danni subiti per quanto accaduto». 

Gabriele Gravina: «un minuto di raccoglimento per tutte le gare di campionato»

«Esprimo per Casamicciola il cordoglio di tutto il mondo del calcio. Disporrò un minuto di raccoglimento questo fine settimana per tutte le gare di campionato». Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a margine di un convegno a Napoli. «Siamo rimasti particolarmente scioccati da quello che è avvenuto a Ischia. Mandiamo un abbraccio a tutte le famiglie e ci uniamo alla loro sofferenza. Mi fa piacere che ci sono moltissimi ragazzi del nostro mondo, in primis i ragazzi di due squadre di calcio a 5, li ho visti al tg, commoventi nell'impegnarsi per togliere fango».

Lo chef stellato Di Costanzo cucina per gli sfollati

Lo chef stellato Nino Di Costanzo cucinerà venerdì 2 dicembre per gli sfollati di Casamicciola ospiti dell'Hotel Michelangelo e per i soccorritori. Lo chef è patron del ristorante Danì Maison di Ischia, due stelle Michelin, quattro cappelli dell'Espresso, tre forchette del Gambero Rosso.

Gilberto Pichetto Fratin: ​«necessaria mappatura delle edificazioni abusive»

«Il problema è l’edificazione abusiva nei luoghi di pericolo che deve portarci a una mappatura. Non è possibile condurlo solo a condono». Cosi Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. 

Il racconto di Giovanni, uno sfollato: «La mia abitazione non è abusiva, ora dove andremo?»

«Mi sembra un incubo. Ancora non riesco a realizzare quello che è successo. Quando sono stato svegliato dalla pioggia battente e mi sono affacciato alla finestra, in pochi minuti ho visto cadere giù mezza montagna. A poche decine di metri da casa mia...»Giovanni Di Iorio ha 83 anni ed è uno dei 290 sfollati di Ischia. Guarda il nipotino fare colazione e ripensando a quel giorno non riesce a trattenere le lacrime. «La mia abitazione non è abusiva, ora dove andremo?»

Nello Musumeci: «Maltempo potrebbe causare nuovi smottamenti, domani il Cdm»

«Non è escluso che il perdurare della pioggia possa determinare nuovi smottamenti, pertanto i servizi di protezione civile, d'intesa con il prefetto di Napoli, hanno deciso di allargare il perimetro della zona rossa, la zona di particolare vulnerabilità in questo momento». Così il ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci,  mentre proseguono le ricerche dei dispersi e gli sfollati non vogliono allontanarsi dalle case: temono l'arrivo degli sciacalli.  «Fino a quando non avremo messo in sicurezza quella zona, il monte dal quale è partita la frana, dobbiamo restare particolarmente vigili», dice il ministro.

Previsto domani il Consiglio dei ministri: domenica scorsa erano stati stanziati 2 milioni con un provvedimento adottato in meno di 24 ore. «Ora si procederà a una ricognizione dei danni ad una verifica degli interventi immediati da seguire e si passa dalle parole ai fatti». 

Dopo lo stop del governatore campano Vincenzo De Luca alla nomina di Simonetta Calcaterra a commissario per l'emergenza a Ischia, il nome del nuovo commissario dovrebbe arrivare «certamente» tra oggi e domani, «ma io mi auguro già nelle prossime ore».

Matteo Salvini: «Non è il momento della caccia al colpevole»

«Non è il momento della caccia al colpevole, ma della caccia alla vita, al miracolo, alla speranza, alla messa in sicurezza». Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepremier, Matteo Salvini, intervenendo alla IX Edizione del Convegno How can we governe Europe?.

«C'è un territorio da mettere in sicurezza ci troviamo in Consiglio dei Ministri per stanziare tutti soldi necessari» per Ischia.

Gaetano Manfredi: «Vedo coesione istituzionale»

Il sindaco della città metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi si esprime sulla frana di Ischia «vedo una grande attenzione e coesione istituzionale. Si sta lavorando con grande impegno». 

«Come sempre succede, non si possono risolvere in pochi giorni problemi che sono presenti da decenni. Oggi dobbiamo lavorare sull' emergenza quindi mettere le persone in sicurezza e dare loro una prospettiva certa e sicura», ha aggiunto Manfredi «E poi non bisogna dimenticare e quindi impegnarsi e soprattutto risolvere le tante pastoie burocratiche che bloccano i tanti interventi di messa in sicurezza perchè non possiamo aspettare decenni per far partire cantieri perchè mancano pareri, vi sono vincoli o decine e decine di autorità che devono dare il via libera. Mi auguro che ci sia una grande operazione di semplificazione che consenta di mettere a terra tante risorse che oggi esistono e che purtroppo non vengono spese».

Le indagini della Procura

La Procura di Napoli indaga per disastro colposo, ma ancora non c'è alcun nome iscritto nel registro degli indagati. È il primo atto formale per procedere ad una serie di accertamenti, che sono stati affidati ai carabinieri e alla Scientifica, per ascoltare testimoni, procedere ad acquisizioni e, eventualmente, sequestri. È di ieri la notizia che la Procura indaga anche per l'allarme, inascoltato, lanciato dall'ex sindaco di Casamicciola, Giuseppe Conte.

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Chi sono i morti ritrovati

Il primo corpo a essere ritrovato è stato quello di Eleonora Sirabella, 31 anni, commessa in un negozio di Ischia. A Casamicciola viveva con il compagno, Salvatore Impagliazzo che al momento risulta ancora disperso. Presso la cappella dell'ospedale di Lacco Ameno ci sono anche i corpi senza vita dei tre fratellini Monti. Si tratta di Francesco, Maria Teresa e Michele Monti: 11, 6 e 16 anni. I tre erano in casa con i genitori Gianluca e Valentina Castagna, che risultano ancora dispersi, quando la frana li ha travolti. Il padre di Gianluca e altri parenti erano riusciti a raggiungere la casa anche prima dei soccorsi. L'altro bambino rimasto vittima è GiovanGiuseppe Scotto di Minico, aveva appena 22 giorni. Con lui sono morti anche i genitori Michele di 32 anni e Giovanna Mazzella di 30 anni. Michele da poco era diventato pizzaiolo dopo aver lavorato tanti anni come cameriere. La moglie Giovanna, invece, era titolare di un piccolo esercizio commerciale. Identificato anche il corpo di Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, 58 anni.

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Sono ancora sotto sequestro le otto salme di Casamiccola Terme. Prima del dissequestro passeranno almeno uno o due giorni. Perché prima vanno fatte una serie di notifiche ai prossimi congiunti. Sugli otto corpi non è stata fatta l'autopsia ma una ispezione cadaverica con il medico legale. 

 

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