Giorgia Meloni a Caivano, le parole di don Patriciello: «Lo Stato è arrivato, via i don Abbondio dalle chiese»

L'incontro al Parco Verde con la Premier: «Le chiesi di farci sentire italiani e europei»

Giorgia Meloni a Caivano, le parole di don Patriciello: «Lo Stato è arrivato, via i don Abbondio dalla Chiesa
Giorgia Meloni a Caivano, le parole di don Patriciello: «Lo Stato è arrivato, via i don Abbondio dalla Chiesa
Martedì 28 Maggio 2024, 13:10 - Ultimo agg. 14:33
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 «Il governatore De Luca ha detto che lo Stato a Caivano non c'è, stop. Ma qualcuno deve portarcelo». Con la voce quasi rotta dall'emozione, don Maurizio Patriciello apre le danze al Parco Verde di Caivano nel giorno della visita della premier Giorgia Meloni. Dal palchetto allestito per l'occasione, le parole accorate del don: «Sono stato io a venire qui e fotografare lo scempio, non era il mio compito, ma ognuno deve fare un passo in più».

«Mi piacque il procuratore generale di Napoli Riello quando disse “Via i don Abbondio dalle chiese”.

Sì, via i preti don Abbondio ma anche i don Abbondio dalla magistratura, dal giornalismo, dalla politica» ha continuato.

Don Patriciello contesta chi, ai suoi appelli, rispondeva sottolineando l'emergenza educativa di Caivano. «Grazie alle forze dell'ordine, quando ci sono le sparatorie non vogliamo gli insegnanti elementari ma voi. Poi servono anche loro., ovviamente, ma la Chiesa mette tutto insieme, senza gli aut aut».

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E rivolto alla Meloni: «Ho cercato il numero diretto della presidente tramite amici parlamentari. “Per favore vieni”, le scrissi, facci sentire italiani, europei, vieni a portare lo Stato in questo quartiere che diventa un ghetto. Non ci avrei scommesso un euro, otto giorni dopo mezzo Governo era nella mia parrocchia. Allora voglio dirlo nella mia lingua, la lingua napoletana: “Oggi 'o veco e nun 'o credo”» ha concluso.

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