Giugliano, vigilini aggrediti: naso rotto per 50 centesimi

Corso Campano: il commerciante violento dopo la multa

Giugliano, vigilini aggrediti naso rotto per 50 centesimi
Giugliano, vigilini aggrediti naso rotto per 50 centesimi
di Serena Palumbo
Mercoledì 21 Febbraio 2024, 08:09 - Ultimo agg. 11:20
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Setto nasale fratturato per un ticket da cinquanta centesimi. A Giugliano continuano le aggressioni ai danni degli ausiliari del traffico. Violenza verbale e fisica. I vigilini lamentano una mancata sicurezza nelle strade e sul lavoro. «Non criminalizziamo un'intera città. Si tratta di inciviltà di singoli cittadini» commenta l'accaduto il sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi.

Cinquanta centesimi: è questo il prezzo dell'aggressione ai danni di un ausiliare del traffico in corso Campano a Giugliano.

A inveire contro un vigilino stavolta è stato un commerciante del posto. Un ticket non pagato e una conseguenziale multa. Queste le motivazioni che hanno innescato una colluttazione, conclusasi per l'ausiliare del traffico con la frattura del setto nasale. Ma secondo il racconto dei colleghi del malcapitato non è la prima volta che si verificano atti del genere. Frequenti, se non giornaliere, sono le violenze verbali e fisiche che i lavoratori ricevono. L'accusa è quella di mancata sicurezza e di inciviltà diffusa a Giugliano. 

«Massima vicinanza all'ausiliare del traffico aggredito - dice Pirozzi - In ogni città civile si pagano le strisce blu. Ci adopereremo per potenziare i controlli in strada per far lavorare i vigilini in sicurezza. Ma occorre soprattutto tanto senso civico. Non buttiamo fango sull'intera comunità. Si tratta di un episodio che riguarda una singola persona incivile. La stragrande maggioranza dei giuglianesi paga il parcheggio. In città ci sono tanti cittadini corretti. Chi trasgredisce le regole va punito. È impensabile aggredire una persona che sta eseguendo il suo lavoro per una multa». 

L'ira di chi pretende di non pagare gli stalli per la sosta non si scatena solo verso i lavoratori. Ogni giorno la società che gestisce le strisce blu a Giugliano è costretta a intervenire per ripristinare la segnaletica insieme all'amministrazione comunale. Cartelli stradali rimossi e parchimetri vandalizzati. Atti di protesta eseguiti da chi vorrebbe tornare a parcheggiare senza costi. Le strisce blu in città sono ancora considerate una novità. 

Ritornate in vigore lo scorso settembre dopo uno stop di tre anni, non smettono di generare malcontento tra alcuni residenti. Anche qualche commerciante ha fatto sentire la propria lamentela, ritenendole un ostacolo per le vendite. «La sosta a pagamento - replica Pirozzi - favorisce il commercio. A parlare sono i dati, non lo sostengo io. La conseguenza dell'entrata in vigore delle strisce blu è un ricambio continuo delle auto in sosta e quindi delle persone che transitano. Questo si traduce in clientela continuamente rinnovata per i negozi. Prima le automobili erano parcheggiate per giornate intere, impedendo la viabilità e avendo conseguenze anche sulle vendite. Il parcheggio a pagamento ha portato solo miglioramenti».

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