«I pirati della sosta selvaggia sulle rampe delle carrozzine»

«I pirati della sosta selvaggia sulle rampe delle carrozzine»
«I pirati della sosta selvaggia sulle rampe delle carrozzine»
Giovedì 22 Febbraio 2024, 08:12
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Si moltiplicano i casi dei marciapiedi e degli scivoli per i disabili ostruiti da automobili o scooter in sosta vietata o anche da cumuli di rifiuti o ancora dalle attrezzature delle attività commerciali. È la denuncia che arriva dall'associazione «Sorrento senza barriere», un movimento nato alcuni anni fa per promuovere l'abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali presenti nel territorio della penisola sorrentina.

«Negli ultimi tempi ci troviamo sempre più spesso a dover fare segnalazioni relative all'occupazione selvaggia di marciapiedi, rampe e passaggi pedonali da parte di auto, scooter, biciclette, tavolini e sedie, espositori e spazzatura - spiegano i promotori l'iniziativa -.

Tutto ciò crea disagi o impedimenti ai pedoni, in particolar modo ad anziani, persone con disabilità e genitori con passeggini». Chi si trova davanti all'ostacolo senza poterlo aggirare, tenta di convincere i proprietari dei veicoli a spostarli o i negozianti a liberare uno spazio sufficiente al passaggio.

«Sempre che è possibile parliamo con i diretti interessati per far comprendere la problematica - confermano da Sorrento senza barriere - purtroppo non sempre abbiamo un riscontro positivo, allora non resta altro da fare che segnalare agli uffici competenti». E così fioccano le note inviate alle autorità. Dall'associazione hanno pubblicato sui propri canali social un dossier con le lettere e le numerose foto allegate. Missive destinate ad arrivare sulle scrivanie del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, del comandante della polizia municipale, colonnello Rosa Russo, del garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, Paolo Colombo e del suo omologo del Comune di Sorrento, Antonio Gargiulo.

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Tutte le segnalazioni, dopo aver riportato i singoli casi di occupazioni abusive documentati anche grazie all'ausilio di immagini, si concludono con la richiesta di maggiori controlli da parte delle istituzioni. Il problema è che non sempre è possibile intervenire tempestivamente per rimuovere l'impedimento. Bisogna anche dire che l'amministrazione di Sorrento da anni è impegnata per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Ormai non ci sono più marciapiedi privi di rampe per l'accesso delle carrozzine.

Ma proprio il numero elevato di scivoli rende difficili se non impossibili controlli capillari da parte della polizia municipale. Anche perché i pirati della sosta non mancano mai. «Siamo coscienti che presidiare continuamente l'area per evitare l'occupazione risulta impossibile - evidenziano dal movimento civico - quindi chiediamo l'installazione dei paletti parapedonali o altro tipo di dissuasori previsti dal Codice della strada per risolvere il problema con poca spesa per le casse comunali».

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