Incidente a Casoria, vigilante travolto e ucciso

I carabinieri stanno esaminando le immagini delle videocamere in zona

Il luogo dell'incidente a Casoria e nel riquadro Armando Flocco
Il luogo dell'incidente a Casoria e nel riquadro Armando Flocco
di Marco Di Caterino
Mercoledì 22 Maggio 2024, 08:00 - Ultimo agg. 23 Maggio, 07:27
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Scontro frontale tra auto e moto. E ad avere la peggio è stato il motociclista, Armando Flocco, 53 anni, sposato e papà di un ragazzino di tredici anni, da pochi mesi in servizio presso l’istituto di vigilanza privata Patrol Security di Arzano. L’ennesima tragedia della strada è avvenuta nella tarda serata in via Giovanni Pascoli, l’arteria di Casoria a ridosso dell’aeroporto di Capodichino. Per causa ancora in corso di accertamento, la moto dell’istituto di vigilanza privata, guidata dalla vittima si è scontrata frontalmente con una Jeep Renegade, alla cui guida si trovata un 68enne di Napoli. 

L’impatto è stato molto violento, tanto da sbalzare dal sellino di guida del motociclo la guardia giurata, che è ricaduta pesantemente sull’asfalto, mentre nessun danno fisico, a parte un comprensibile stato di choc nervoso, avrebbe riportato il conducente della Jeep Renegade.

A prestare i primi soccorsi ad Armando Flocco, sono stati alcuni automobilisti, che dopo essersi resi conto delle gravissime condizioni del motociclista, privo di sensi e con il respiro appena percettibile, hanno immediatamente telefonato al 118, chiedendo l’invio di un’ambulanza a bordo della quale il 53enne è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale del Mare in codice rosso.

E nonostante i tentativi dei sanitari, l’uomo per i gravi traumi riportati nell’impatto ha cessato di vivere alcuni minuti dopo il ricovero. Sul posto i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria, diretta dal capitano Valentina Bianchin, hanno avviato le indagini ed effettuato i primi rilievi. Su disposizione del pubblico ministero di turno presso la procura di Napoli Nord, i militari posto sotto sequestro sia la moto che la Jeep, veicoli entrambi assicurati e in regola con la documentazione per circolare.

La salma del motociclista è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per essere sottoposta all’autopsia. I carabinieri hanno anche battuto palmo a palmo tutta la zona alla ricerca dei sistemi di video sorveglianza pubblici e privati, dalle cui eventuali immagini registrate dalle telecamere potrebbero giungere elementi tali da poter ricostruire quanto accaduto e determinare cosi le responsabilità di chi ha causato lo scontro mortale. Infatti le indagini sono ora puntate a chiarire l’esatta dinamica dello scontro frontale ad iniziare dalla velocità con la quale percorrevano via Pascoli i due veicoli, la loro posizione sulla carreggiata e anche se altre auto con qualche manovra azzardata abbia cosi causato il mortale frontale. 

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La notizia dell’incidente è diventata subito virale in rete. E sono stati tantissimi i messaggi di cordoglio per Armando Flocco e sono state tante anche le parole di vicinanza alla sua famiglia per il tragico epilogo della vita della guardia giurata. Sentimenti di cordoglio e vicinanza espressi anche da Giuseppe Alviti, presidente nazionale dell’Associazione nazionale guardie giurate, che in un suo comunicato ha chiesto anche il controllo dei turni e dei carichi di lavoro della vittima, per capire se in qualche modo la stanchezza e lo stress possano aver inciso sulle sue facoltà attentive al momento dell’incidente. 

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