LA FRANA DI ISCHIA

Ischia, recuperato il cadavere di un neonato di 22 giorni. Tra le vittime anche due fratellini

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Continuano le ricerche dei dispersi di Casamicciola
Continuano le ricerche dei dispersi di Casamicciola
Domenica 27 Novembre 2022, 09:00 - Ultimo agg. 28 Novembre, 07:27

Manfredi: "Sopralluogo nella scuola per valutare i rischi"

«A Casamicciola c'è la scuola superiore Enrico Mattei e nelle prossime ore ci sarà un sopralluogo per valutare eventuali rischi per la scuola. Da un primo sopralluogo sommario è agibile, ma il tema è l'accessibilità alla scuola». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, al termine della riunione del Ccs nella sede della Prefettura a Napoli. «Oggi non è possibile arrivare con facilità a Casamicciola - ha aggiunto - e anzi per garantire una migliore mobilità dei soccorsi, il traffico nel comune di Casamicciola è interdetto. Gli studenti che gravano sul bacino della Mattei non potrebbero arrivare a scuola, quindi è una valutazione che si farà nei prossimi giorni».

Frana di Casamicciola, i nomi delle vittime

Le vittime accertate della frana a Casamicciola sono Eleonora Sirabella, 31 anni; i fratelli Francesco Monti (classe 2011) e Maria Teresa Monti (2016) appartenenti al nucleo familiare di cui risultano ancora dispersi i genitori e un altro figlio. Tra le vittime anche la famiglia composta da Maurizio Scotto di Minico (classe 1990) Giovanna Mazzella (classe 1992) e GiovanGiuseppe Scotto Di Minico, che è il neonato di 22 giorni ritrovato dai vigili del fuoco. Ritrovato anche il corpo di Nikolinka Gancheva Blangova, di nazionalità bulgara, 58enne. 

Il Prefetto: «Il bilancio è salito a sette morti e cinque dispersi»

«Il bilancio delle vittime della frana di Casamicciola è salito a sette morti accertati. Cinque, invece, sono i dispersi». Lo ha detto il prefetto di Napoli Claudio Palomba al termine della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi. «Il numero degli sfollati è aumentato, siamo intorno ai 230, ma per tutti è stata trovata un'allocazione presso strutture alberghiere o parenti. Il numero dei feriti dovrebbe essere 5, mentre aumenta il numero delle abitazioni coinvolte, circa 30». Tra i dispersi ci sono tre appartenenti allo stesso nucleo familiare, padre, madre e figlio: altri due bimbi sono stati trovati morti. Tra le vittime un neonato di 22 giorni. 

«Correte, c'è una frana»: l'audio delle richieste di aiuto

«Correte, c'è una frana vicino al supermercato»: l'audio originale delle richieste di aiuto ai carabinieri nelle fasi più concitate dell'intervento a Casamicciola.

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Recuperato un neonato di 21 giorni: è la quinta vittima

Tra le vittime accertate dell'alluvione di Casamicciola anche un neonato di 21 giorni. Il corpicino del bimbo è stato recuperato all'interno di un'abitazione di soccorritori con non poche difficoltà ed attualmente si trova presso l'obitorio dell'ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno. Il piccolo è una delle cinque vittime già recuperate. 

Cinque famiglie ancora senza acqua corrente ed elettricità

Sono quattro o cinque i nuclei familiari che, a 36 ore dalla alluvione di Casamicciola, non sono stati ancora messi in sicurezza nonostante il lavoro dei soccorritori. Si tratta di circa 20 persone tra adulti e bambini, tutti localizzati in abitazioni di via Pera di Basso che ancora non dispongono di acqua corrente ed elettricità. I soccorritori stanno facendo arrivare un'autobotte per provare a fornire loro acqua ma è possibile che queste persone debbano restare ancora una notte nelle loro abitazioni.

Trovato anche il quarto cadavere

È stato trovato un altro corpo senza vita a Casamicciola, comune dell'isola d' Ischia dove ieri all'alba si è verificata una frana che ha travolto diverse abitazioni. Il corpo, trovato nella zona di via Celario, non è stato ancora identificato. Il bilancio delle vittime sale a 4, ora i dispersi sono 8, i feriti quattro di cui uno grave.

La testimonianza: la nostra casa in bilico sul baratro

«I soccorsi non arrivavano e siamo rimasti fuori nel viale, dove con la mia famiglia avevamo deciso di rimanere dopo essere usciti di corsa da casa. Eravamo sotto la pioggia tutti e cinque, stretti, e lì siamo rimasti per un paio d'ore, perché per i soccorritori era difficile raggiungerci: davanti a noi c'era il baratro, era venuto tutto giù, sembrava di essere in un film, surreale». È il racconto di Enzo Botta, l'uomo che abita con la sua famiglia, la moglie e tre figli tra cui uno di 12 anni, nella villa bianca pericolante diventata il simbolo della tragedia di Casamicciola. 

Arriva anche la nave San Giorgio per gli aiuti

È arrivata a Ischia dopo 12 ore di navigazione, la nave portelicotteri da sbarco San Giorgio del battaglione San Marco. Come annunciato ieri da fonti del ministero della Difesa, l'unità del corpo militare d'elite è dunque arrivata nelle acque dell'isola Verde (la foto è stata scattata mentre la nave transita lungo la costa ad ovest di Ischia) e l'unità imbarcata sarà di supporto alla Protezione Civile con compiti logistici e di sorveglianza h. 24  lungo tutto il perimetro dell'area interessata dalla frana.

Come è dunque accaduto in occasione del terremoto del 2017, l'Esercito Italiano darà il suo contributo in termini di aiuto e sicurezza, alla comunità locale colpita da questa ennesima tragedia.

La frana vista dal drone

Il video è stato realizzato alle 11 e 30 di oggi, dal pilota di droni Maurizio Bernocchi. Come appare chiaro le attività di soccorso e ricerca dei dispersi non riguardano la zona della colata di fango: per ora si scava a valle e nei dintorni, non nelle case scomparsa dall'onda di fango.

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Meloni: con il Cdm data una risposta immediata

«Con il Consiglio dei ministri di questa mattina il Governo ha dato risposta immediata per Ischia dichiarando lo stato di emergenza e disponendo un primo stanziamento di 2 milioni di euro. Alla popolazione rinnovo vicinanza ed esprimo gratitudine nei confronti di coloro che sono impegnati nei soccorsi». Così la premier Giorgia Meloni su Twitter. 

Trovato il cadavere di una donna bulgara

È stata recuperata la salma di una terza vittima dell'alluvione di Casamicciola. Nella zona di via Celario i soccorritori che da alcune ore scavano a mano hanno rinvenuto il cadavere di una donna bulgara di 50 anni che lavorava a Casamicciola e aveva affittato un monolocale. Come per le altre due vittime, la salma sarà portata presso l'obitorio dell'ospedale Rizzoli. 

Sale la tensione tra gli sfollati: «Soluzioni subito»

«Non vogliamo che finisca come il terremoto: a cinque anni di distanza sono poche le case danneggiate che sono state ristrutturate». Sale la tensione tra gli sfollati di Casamicciola alta che da ieri mattina hanno dovuto lasciare le loro abitazioni.

Lungo piazza Maio e le vie adiacenti sono ancora tanti gli edifici stretti dai ponteggi, con le porte sbarrate. «Cosa accadrà alle nostre case?», si chiedono gli sfollati che dalle prime ore di oggi procedono come in un mesto pellegrinaggio verso la strada che porta alla vetta del monte Epomeo ma che è sbarrata dalle forze dell'ordine. C'è chi chiede di recuperare gli abiti, chi la macchina che dovrebbe essere utilizzata per raggiungere i luoghi di lavoro nella mattinata di domani. 

Calcaterra nominata commissario per l'emergenza

Simonetta Calcaterra è stata nominata commissaria per la gestione dell'emergenza dopo la frana che ha colpito ieri Casamicciola. È quanto deciso nel corso del Consiglio dei ministri straordinario convocato su Ischia e riferito ai cronisti dal ministro per il Sud Musumeci, che ha anche la delega alla Protezione, uscendo da Palazzo Chigi. 

Disposto lo stato di emergenza

«Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile, ha dichiarato lo stato di emergenza al quale farà seguito l'ordinanza del capo della Protezione civile, e ha disposto un primo stanziamento di due milioni di euro». Ad annunciarlo, il ministro per il Sud, Nello Musumeci che ha la delega alla Protezione al termine del Consiglio dei ministri su Ischia. 

Eleonora aveva chiesto aiuto al padre

Terrorizzata e temendo il peggio, aveva chiamato il padre chiedendogli di venire a prenderla e portarla via in una zona più sicura. Ma il padre, accorso insieme al figlio, è rimasto bloccato da fango e detriti a poca distanza dall'abitazione della figlia, Eleonora Sirabella, 31 anni, al momento l'unica vittima accertata della frana che ha spazzato via diverse abitazioni in località Rarone, nella parte alta di Casamicciola.

La 31enne evidentemente aveva percepito che poteva accadere qualcosa di drammatico, tra la forte pioggia che da ore si era abbattuta sull'isola e i boati provenienti dal versante del Monte Epomeo sotto il quale si trova la zona del Rarone. Da qui la chiamata al padre, subito accorso insieme al figlio in via Celario; i due però si sono trovati davanti un «muro» di detriti e fango, che li ha costretti a fermarsi a poche centinaia di metri dalla casa della 31enne.

La casa, nella quale Eleonora viveva con il compagno che risulta attualmente disperso, è stata demolita dalla frana. Il corpo di Eleonora è stato ritrovato dopo qualche ora nei pressi della sottostante piazza Maio, del compagno ancora nessuna notizia. Proseguono le ricerche dei soccorritori nella speranza di trovare vivi gli 11 dispersi. 

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Recuperato il secondo cadavere

Recuperato un secondo cadavere a Casamicciola. Il corpo di una bambina è stato trovato in una camera da letto, sotto un materasso, di una casa travolta dalla frana. In questi minuti la salma viene portata in obitorio. È probabile che nello stesso punto vi siano altri corpi individuati dai cani dei soccorritori. La bimba indossava ancora il pigiamino rosa. 

Imprenditrice offre pizze a volontari e soccorritori

Aveva riaperto i battenti a Casamicciola dopo circa cinque anni dal devastante terremoto del 2017. Con determinazione Caterina, giovane imprenditrice della ristorazione, ha voluto riprendere l'attività fondata dai suoi nonni in piazza Maio nel lontano 1966. Ma ora dopo tanti sacrifici, a causa dell'alluvione vede a rischio quel suo sogno. Oggi però ha voluto dare il suo contributo offrendo pizze a soccorritori e volontari. Anche la Caritas diocesana non ha fatto mancare il suo apporto offrendo in zona numerosi pasti caldi. 

Otto persone salvate in un agriturismo isolato

Otto persone che si trovavano in un agriturismo rimasto isolato dopo l'alluvione di ieri mattina sino state salvate dai vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli e dai militari dell'Aeronautica. Le otto persone sono state fatte salire su due elicotteri e portate all'eliporto di Lacco Ameno. A quanto si apprende, oltre allo spavento per la brutta esperienza, le loro condizioni di salute sono buone.

De Luca: ci aspettiamo fondi e stato di calamità

«Dal governo ci aspettiamo la nomina di un commissario straordinario anche per l'aspetto idrogeologico, lo stato di calamità e fondi aggiuntivi». Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca su quanto si attende dal governo dopo la frana a Casamicciola. De Luca ha voluto anche ringraziare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni «per la vicinanza alla popolazione colpita». 

Il vescovo: situazione devastante

«Ho trovato una situazione devastante, indescrivibile». Lo ha detto il vescovo di Pozzuoli e Ischia Gennaro Pascarella che in mattinata si è recato nella zona di Casamicciola, colpita dall'alluvione. «Quando le cose si vedono da vicino si capisce l'entità del disastro - ha continuato - Ci auguriamo che tra qualche giorno, quando saranno spenti i riflettori, non ci si dimentichi di quanto successo».

In azione 220 unità delle forze dell'ordine

Sono circa 220 le unità delle forze dell'ordine, tra polizia, carabinieri e guardia di finanza, impegnate a Casamicciola Terme per le attività di soccorso e ricerca dei dispersi. Lo ha detto il prefetto di Napoli Claudio Palomba.

Il direttore regionale dei vigili del fuoco, Emanuele Franculli, ha fatto sapere che «dalle 100 unità di ieri passeremo oggi a circa 150 unità, con oltre 50 mezzi dislocati sul'isola».

I carabinieri, secondo il generale Enrico Scandone manderanno altre «16 unità tra cui 6 Forestali con 3 droni». 

Curcio è arrivato a Ischia

Il Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, è arrivato ad Ischia per fare il punto della situazione sull'emergenza provocata dalla frana di Casamicciola.

Ripartono le ricerche in mare dei sommozzatori dei vigili del fuoco

Dopo una lunga notte a scavare nel fango nei luoghi più vicini al luogo della frana, questa mattina i sommozzatori dei vigili del fuoco stanno iniziando delle ricerche in mare, nel lato antistante il porto di Casamicciola - lì dove ci sono ancora bus, auto e moto finite in acqua - alla ricerca di possibili dispersi. Un'ipotesi, solo un'ipotesi quella dei soccorritori che i corpi travolti dalla frana possano essere stati trascinati giù, insieme a massi, auto e fango, fino a mare. 

Dopo una burrasca notturna di forte intensità, questa mattina il tempo è più clemente sull'isola. C'è ancora un forte vento, ma il cielo è limpido. I sub saranno anche di supporto per effettuare i recuperi delle vetture catapultate a mare, ma a bordo di alcune motobarche che già perlustrano l'area proveranno anche a cercare se ci sono dei corpi finiti in acqua. Già da questa mattina diversi elicotteri hanno sorvolato il lembo di mare antistante in porto alla ricerca del macabro avvistamento di cadaveri galleggianti.

Via alla riunione del centro di coordinamento soccorsi

È in corso nella sede della prefettura di Napoli la riunione del Centro di coordinamento soccorsi del ministero dell'Interno per fare il punto sulla situazione di Casamicciola. Alla riunione, coordinata dal prefetto Claudio Palomba, il commissario straordinario di governo per la ricostruzione post sisma di Ischia, Giovanni Legnini, il capo della protezione civile regionale, Italo Giulivo, e i vertici locali delle forze dell'ordine.

A quanto si apprende, il capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio potrebbe essere prossimamente sull'isola.

Sono stati impegnati tutta la notte i soccorritori al lavoro per trovare i dispersi della frana che ha investito Casamicciola, sull'isola d'Ischia, all'alba di ieri. Sono 11, secondo quanto riferito dal prefetto di Napoli Carlo Palomba ieri sera nell'ultimo punto stampa della giornata, le persone disperse, 13 i feriti di cui uno solo in gravi condizioni e che è stato trasportato all'ospedale Cardarelli di Napoli, dove è ricoverato nel Trauma Center in prognosi riservata. Una la vittima accertata finora, una donna di 31 anni del vicino comune ischitano di Lacco Ameno e che viveva a Casamicciola. Il suo corpo è stato trovato nei pressi di piazza Maio.

In prefettura a Napoli alle 8.30 è tornato a riunirsi il centro coordinamento soccorsi insediato ieri dal prefetto; al termine della riunione dovrebbero essere forniti degli aggiornamenti circa i dispersi ed eventuali nuove vittime.

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