L'asilo nel bene confiscato il Comune assegna i lavori

Il progetto risale al 2008 ma non è stato mai completato: vandalizzati i giochi

L'asilo nel bene confiscato il Comune assegna i lavori
di Ferdinando Bocchetti
Sabato 4 Novembre 2023, 08:49
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Asilo nido comunale sul terreno confiscato alla camorra: il Comune ci riprova. Sarà la società Progedil srl di Napoli ad occuparsi dei lavori di completamento della struttura che doveva nascere, molti anni fa e con fondi europei, nel piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il Comune ha firmato il contratto con l'impresa, che beneficerà di un importo di poco superiore ai 300 mila euro per completare l'intervento.

I lavori per l'asilo nido iniziarono nel 2008, ma furono interrotti quasi subito sulla scorta delle rimostranze dei legali della famiglia cui era stato sottratto il terreno.

Ripresero diversi mesi dopo, e solo dopo numerose sollecitazioni mediatiche, ma l'opera non fu mai completata.

Il Comune, infatti, perse il finanziamento europeo (circa 700mila euro) a causa di ulteriori e mai chiarite lungaggini burocratiche. L'edificio e l'annesso giardino divennero col passare degli anni un ricettacolo di rifiuti. Le giostrine furono in parte vandalizzate o rubate. Altre infrastrutture, infine, sono rimaste inutilizzate. Un'odissea amministrativa, una delle tante che hanno segnato l'attività del municipio negli ultimi venticinque anni, per la quale da tempo si attendeva un'inversione di rotta.

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Il cambio di marcia è stato imposto, un anno e mezzo fa, dalla commissione straordinaria e, ancora prima, dalla disciolta giunta per infiltrazioni della criminalità. La Progedil inizierà l'intervento nelle prossime settimane. Poi il Comune dovrà individuare attraverso un bando la cooperativa, associazione o ente che dovrà gestire gli spazi e l'asilo nido. Dopodiché dovrà essere aperta la graduatoria per le famiglie che ne faranno richiesta.
Il bene sorge su un vasto terreno appartenuto alla famiglia Simeoli, una cui parte è ritenuta organica al clan Polverino. I Simeoli, per almeno un ventennio, hanno egemonizzato il settore edile e il mercato immobiliare della città.

Nel piazzale Dalla Chiesa, sempre sulla stessa particella confiscata alla famiglia Simeoli, fu realizzata anche un'area giochi per i bambini. La struttura è al momento chiusa al pubblico, perché più volte vandalizzata.
Intanto, all'interno di un ex istituto religioso oggi di proprietà comunale, si attende l'apertura di un ulteriore asilo nido comunale, più piccolo rispetto a quello che dovrebbe essere completato nel piazzale Carlo Alberto Dalla Chiesa. L'asilo di piazza Trieste e Trento fu ultimato poco più di sei anni fa. Il Comune pubblicò un avviso, ma pochissime famiglie risposero all'appello. Da allora tutto si è fermato, ma ora per ripartire occorrerà mettere in sesto alcuni punti dei solai rovinati dalle infiltrazioni idriche.
 

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