Roccarainola, ghiandaie rinchiuse in gabbie salvate da carabinieri forestali e Lipu

Gli uccelli erano tenuti su un balcone del corso principale

Ghiandaie rinchiuse in gabbie salvate da carabinieri forestali e Lipu
Ghiandaie rinchiuse in gabbie salvate da carabinieri forestali e Lipu
di Nello Lauro
Lunedì 27 Maggio 2024, 14:40 - Ultimo agg. 18:32
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Erano chiuse in gabbie al posto del loro habitat naturale del bosco. “Prigioniere” in gabbia che ne impedivano il libero volo. I carabinieri forestali di Roccarainola, insieme ai volontari della Lipu hanno proceduto nello scorso fine settimana ad effettuare un controllo presso l’abitazione di un 60enne di Visciano dove dalla strada principale notavano alcuni uccelli detenuti in gabbie.

Gli uccelli detenuti erano delle ghiandaie, particolarmente diffuse nei boschi del napoletano, e la loro detenzione è vietata.

Dopo le formalità di rito gli uccelli e le gabbie sono stati sequestrati e l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Nola. «Resto basito che ancora persistono persone con la mania di detenere uccelli selvatici in gabbia, contro ogni logica di civiltà e in condizioni incompatibili con la loro natura» afferma Giuseppe Salzano, coordinatore regionale della Lipu.

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