Sosta selvaggia: a Casoria la pensilina dell'autobus diventa area di parcheggio

La Panda è stata parcheggiata e chiusa a chiave con tanto di blindosterzo

Sosta selvaggia: a Casoria la pensilina dell'autobus diventa area di parcheggio
di Domenico Maglione
Martedì 6 Dicembre 2022, 14:10 - Ultimo agg. 21:02
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Il parcheggio auto? Ora anche sotto la pensilina dell’autobus. A Casoria, la versatilità delle coperture a disposizione dei pendolari in attesa del transito dei mezzi di trasporto pubblico assume una connotazione del tutto originale. Infatti, la pensilina in via Principe di Piemonte, una delle arterie più importanti della città, viene trasformata in parcheggio auto.

“E’ l’emblema dello scarso senso civico di alcuni ma anche della carenza di programmazione e di idee per il rilancio del territorio. Questa città è prigioniera delle auto. Le aree di sosta sono insufficienti rispetto al reale e attuale fabbisogno e gli automobilisti si arrangiano come possono”, dice qualcuno volendo giustificare un atteggiamento per cui non sono ammessi alibi.

La foto della Fiat Panda, parcheggiata e chiusa a chiave, con tanto di blindosterzo a protezione di eventuali malintenzionati ladri, diventa subito virale e fa il giro dei social, suscitando le reazioni più strane. “In una città dove anche le auto dell’ente comune vengono pizzicate in sosta vietata o a bloccare le rampe dei disabili cosa volete che sia il gesto isolato di un automobilista, forse nemmeno residente, che parcheggia sotto la pensilina dell’autobus? Ormai questa città è senza regole”, sottolinea un arzillo pensionato profondo conoscitore del territorio. Dalla pensilina alla pista ciclabile di via Michelangelo il passo è breve. Anche qui le auto ostacolano il passaggio di chi sceglie le due ruote per i propri spostamenti.

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“Abbiamo inoltrato diverse segnalazioni ma nessuno muove un dito: si tratta di situazioni ormai croniche”, commenta laconicamente un residente. Si lamentano anche gli abitanti della seconda traversa Diaz, strada senza uscita dove si trova anche una scuola comunale dell’infanzia: spesso le auto in sosta vietata sul lato destro della carreggiata creano problemi di mobilità, soprattutto al transito degli automezzi di soccorso e a quelli che trasportano gas medicali destinati al presidio ospedaliero cittadino, che nella strada ha un accesso secondario destinato proprio ai rifornimenti per le attività di supporto. Spesso, soprattutto quando chiamati, la polizia locale interviene ma dopo una manciata di ore tutto ritorna come prima.  Il sindaco Raffaele Bene, intanto, preannuncia che è in corso in questi giorni l’operazione “Casoria sicura”.

 “Agenti della polizia locale e addetti incaricati del Comune stanno effettuando un intervento per garantire la sicurezza stradale nei punti più a rischio – dice il primo cittadino – Stiamo operando anche per la sicurezza della frazione Arpino-Cittadella con un’operazione che interessa via Nazionale delle Puglie e il parco Coravide”. Molti residenti avrebbero segnalato il transito a folle velocità – su un tratto dove il limite consentito è 30 km/h – in presenza di un ingresso pedonale utilizzato, tra l’altro, da bambini e anziani. “Stiamo controllando anche la sosta selvaggia e provvedendo ad elevare le necessarie sanzioni. Il senso civico di ognuno di noi è il primo deterrente a tanti comportamenti che rendono la città meno vivibile. Purtroppo, gli agenti della polizia locale non possono controllare tutto il territorio”, aggiunge Bene. La pletora di automobilisti indisciplinati, comunque, è avvertita: sconto zero a chi commette infrazioni. Anche perché se continuerà l’andazzo e il comune veramente utilizzerà il pugno di ferro, alla fine le casse del Palazzo di piazza Domenico Cirillo rischiano di rimpinguarsi in maniera notevole perché il fenomeno della sosta selvaggia è veramente troppo esteso, da un capo all’altro del territorio.

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