Tre giorni di orgoglio napoletano
per ‘A Festa d’ ‘a Lengua Nosta

Tre giorni di orgoglio napoletano per ‘A Festa d’ ‘a Lengua Nosta
di Rossella Grasso
Martedì 9 Maggio 2017, 15:27 - Ultimo agg. 17:05
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«’E pparole nun servono a niente», recita un vecchio detto napoletano, ma se queste racchiudono l’orgoglio e la tradizione di un’intera comunità serve a molto conoscerle. Il dialetto napoletano è infatti molto più di uno slang, di una lingua popolare, ma raccoglie tutto un modo di essere, la storia e la cultura di Napoli e dintorni. Per questo motivo, nell’ambito del Maggio dei Monumenti, l’Associazione Giambattista Basile ha deciso di organizzare “ ‘A Festa d’ ‘a Lengua Nosta”, una celebrazione della lingua napoletana, della storia e delle tradizioni, alla Casina Pompeiana dal 12 al 14 maggio.
 


Giunto alla sua VI Edizione, il festival propone numerosi eventi per raccontare e riflettere sulla lingua in tutte le sue declinazioni, dalla scrittura alla canzone, dai film al teatro. Tre storiche case editrici partenopee, Intra Moenia, Cuzzolin e Gallina, allestiranno una Biblioteca storica napoletana dove tutti potranno consultare i testi sulla lingua napoletana, sulla cultura e la tradizione.

Poi ci saranno presentazioni di libri a tema come “Donne della rivoluzione napoletana del 1799” di Antonio Forgione e “Chi tene sante, va mparaviso” di Claudio Pennino. Ai libri saranno alternati gli incontri con alcuni dei più importanti dialettologi napoletani come Nicola De Blasi ed Ermete Ferraro per scoprire come cambia il dialetto all’epoca del web o l’influenza della comicità di Totò sulla lingua di tutti i giorni.

Anche le immagini fanno la loro parte per raccontare la napoletanità. Raquel Lourenco, fotografa portoghese, fondatrice di Voices of Women, ci riesce benissimo con la sua macchina fotografica. I suoi scatti saranno in mostra alla Casina Pompeiana per “Otto donne per Napoli”. Ma non è finita qui. Ogni evento sarà accompagnato da degustazioni dei prodotti tipici campani, per assaporare la bellezza della tradizione partenopea con tutti i sensi.

Marco Simeoli sabato sera darà un saggio della comicità napoletana nello spettacolo dal titolo “E non sta bbene”, mentre alla canzone classica napoletana è dedicato il concerto di Consiglia Licciardi che si esibirà in “Quarant’anne d’Ammore pe’Napule” domenica sera.

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