Caro polizza, Napoli maglia nera d'Italia: nelle altre città si paga 4 volte in meno

Caro polizza, Napoli maglia nera d'Italia: nelle altre città si paga 4 volte in meno
di Francesco Pacifico
Venerdì 7 Luglio 2017, 10:13
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La svolta, anche se a Napoli in pochi se sono accorti, è datata 14 novembre del 2012. Quel giorno l'Antitrust aprì un'istruttoria, dopo le denunce dell'Asstra che da mesi denunciava «l'insurance crunch»: le compagnie assicurative disertavano le aste delle aziende di trasporto pubblico per il rinnovo delle polizze assicurative, soltanto dopo le pressioni dei prefetti concedevano la copertura, ma a tariffe stellari e tenendo alte le franchigie e bassi i massimali. Sempre la Confindustria del Tpl calcolò che nel 2014 il settore spendeva circa 180 milioni di euro all'anno, dei quali 150 per la sola RC Auto, nonostante i sinistri erano calati negli ultimi quattro anni del 9 per cento. Oggi, secondo le stime che girano tra gli addetti ai lavori, siamo di poco sopra ai 120 milioni di euro. A livello nazionale la spesa media annua per gli autobus delle tratte urbane è di 5.200 euro, che scende a 3mila nei percorsi extraurbani. Nell'efficiente Lombardia siamo intorno ai 6mila euro annui (anche se a Bergamo sono riusciti a scendere a quota mille), nel centro Italia tra i 7 e gli 8mila, nel Mezzogiorno il livello schizza sopra quota 12mila.

Nell'area, primatista la Campania, dove le aziende di Tpl locale spendono in media 18mila euro. Con l'apertura del fascicolo da parte dell'autorità della concorrenza - almeno fino ai confini con il Liri Garigliano - è arrivata sulle tariffe assicurative la correzione tanto auspicata dagli operatori. Per la cronaca, l'istruttoria si è conclusa con una multa da 29 milioni di euro ciascuna per due colossi (Generali e Unipol), poi annullata dal Consiglio di Stato. Ma è un elemento marginale in questa vicenda: perché con l'intervento dell'organismo sono partite vere gare all'insegna della concorrenza. Raccontano, al riguardo, dalla GTT di Torino, la holding nata dalle fusione tra ATM e SATTI: «Grazie all'intervento dell'Antitrust abbiamo potuto iniziare a trattate alla pari con tutte le compagnie. Nel 2011 spendevamo circa 18 milioni per le polizze, quest'anno scenderemo a 5,9 milioni». In media poco più di 5mila euro per ognuno degli oltre 1.100 tra bus, treni e tram urbani e suburbani in un territorio dove i sinistri sono stabili (un migliaio all'anno).


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