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A Scuola in Europa: cinque vincitori sono campani

Mercoledì 15 Giugno 2022 di Mariagiovanna Capone
A Scuola in Europa: cinque vincitori sono campani

Consegnate in UniCredit le 13 pergamene attestanti la vincita di una borsa di studio A Scuola in Europa per trascorrere un trimestre scolastico all’estero con un programma di Intercultura. I vincitori sono studenti di istituti tecnici e professionali residenti in Campania, Lombardia e Piemonte. Ben cinque studenti sono campani, di cui tre del salernitano. Si tratta di Antonio Laudisio di San Valentino Torio, Marco Leone di Pagani, Rocco Tedesco di Sant’Egidio del Monte Albino, Martina Saviano di Aversa e Alessia Musto di Forino.

Tra inizio settembre e fine novembre 2022 avranno la possibilità di vivere un’esperienza formativa di alto livello umano, culturale e professionale all’estero, grazie alla partnership tra Fondazione Giovanni Agnelli, Fondazione Cav. Lav. Pesenti, UniCredit Foundation e la Fondazione Intercultura attraverso la prima edizione del progetto A Scuola in Europa. Le tre Fondazioni coinvolte si sono impegnate a sostenere Intercultura per altre borse di studio a favore degli studenti che vorranno vivere un'esperienza di studio all'estero nell’anno scolastico 2023-24 con i programmi di Intercultura. Il progetto A scuola in Europa rappresenta un’importante opportunità formativa per il futuro di questi ragazzi per prepararsi a vivere in un mondo sempre più globalizzato e per imparare a confrontarsi con culture diverse dalla propria. 

Nel dettaglio le borse di studio, per un controvalore totale di 120mila euro sono state assegnate a:

Giorgia Aiello di Torino, iscritta all'Istituto d’Istruzione Superiore Giovanni Dalmasso (indirizzo Tecnico Agrario) di Pianezza (TO). Giorgia parteciperà a un Programma Trimestrale in Francia.

Arianna Barcaro di Villafranca D'Asti (AT), iscritta all'Istituto d’Istruzione Superiore G.A. Giobert (indirizzo Tecnico Turistico) di Asti. Arianna parteciperà a un Programma Trimestrale in Svizzera.

Miriam Fumagalli di Barzago (LC), iscritta all'Istituto Professionale per i Servizi Graziella Fumagalli (indirizzo Professionale Servizi Commerciali e Turistici) di Casatenovo (LC). Miriam parteciperà a un Programma Trimestrale in Serbia.

Antonio Laudisio di San Valentino Torio (SA), iscritto all'Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Salerno ProfAgri (indirizzo Professionale Agrario) di Sarno (SA). Antonio parteciperà a un Programma Trimestrale in Belgio fiammingo.

Marco Leone di Pagani (SA), iscritto all'Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Salerno ProfAgri (indirizzo Professionale Agrario) di Angri (SA). Marco parteciperà a un Programma Trimestrale in Francia.

Lucrezia Maria Mazza di Milano, iscritta all'Istituto d’Istruzione Superiore Vilfredo Federico Pareto (indirizzo Tecnico Agrario) di Milano. Lucrezia Maria parteciperà a un Programma Trimestrale in Repubblica Ceca.

Alessia Musto di Forino (AV), iscritta all'Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera Manlio Rossi Doria (indirizzo Professionale Alberghiero) di Avellino. Alessia parteciperà a un Programma Trimestrale in Francia.

Gabriele Pinna di Cuneo, iscritto all'Istituto d’Istruzione Superiore Virginio Donadio (indirizzo Professionale Alberghiero) di Dronero (CN). Gabriele parteciperà a un Programma Trimestrale in Belgio fiammingo.

Martina Saviano di Aversa (CE), iscritta all'Istituto d’Istruzione Secondaria Gaetano Filangieri (indirizzo Tecnico Turistico) di Frattamaggiore (NA). Martina parteciperà a un Programma Trimestrale in Repubblica Ceca.

Timur Sokolchik di Pianengo (CR), iscritto all'Istituto d’Istruzione Superiore Galileo Galilei (indirizzo Tecnico Informatica e Telecomunicazioni) di Crema. Timur parteciperà a un Programma Trimestrale in Belgio fiammingo.

Rocco Tedesco di Sant’Egidio del Monte Albino (SA), iscritto all'Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Salerno ProfAgri (indirizzo Professionale Agrario) di Angri (SA). Rocco parteciperà a un Programma Trimestrale in Serbia.

Luca Toscano di San Maurizio Canavese (TO), iscritto all'Istituto Tecnico Tecnologico Carlo Grassi (indirizzo Tecnico Informatico) di Torino. Luca parteciperà a un Programma Trimestrale in Serbia.

Luca Zaffanelli di Cremona, iscritto all'Istituto d’Istruzione Superiore Stanga (indirizzo Tecnico Agrario ) di Cremona. Luca parteciperà a un Programma Trimestrale in Belgio fiammingo.

In un mix di emozioni e aspettative per l’imminente partenza, i ragazzi sono stati premiati nel corso di una cerimonia organizzata dalla Fondazione Intercultura e moderata da Giannantonio De Roni, Segretario Generale di UniCredit Foundation, a cui hanno partecipato il professor Giorgio Barba Navaretti dell’Università degli Studi di Milano e, in rappresentanza delle Fondazioni: Silvia Cappellini, responsabile UniCredit Foundation; Andrea Gavosto, direttore e Barbara Romano, ricercatrice della Fondazione Agnelli; Stefania Danzi, direttore Comunicazione Fondazione Cav. Lav. Pesenti, per Intercultura ha partecipato Andrea Franzoi, segretario generale. 

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Le partenze sono previste a inizio settembre 2022. L'esperienza all’estero prevede l’accoglienza in famiglie selezionate, la frequenza di una scuola locale e viene seguita passo passo dalla presenza di un gruppo di volontari. Gli studenti partecipanti riceveranno da Intercultura la certificazione delle competenze acquisite in ogni fase del programma.

Andrea Franzoi, Segretario Generale Intercultura: «Siamo particolarmente orgogliosi di veder partire i primi tredici pionieri di un progetto ambizioso che vede coinvolte tre prestigiose Fondazioni insieme a Intercultura con l’obiettivo di formare una generazione di nuovi cittadini globali. Rivolgendoci specificamente a studenti di scuole professionali e tecniche abbiamo voluto aprire la proposta degli scambi scolastici internazionali a un segmento di adolescenti che ha normalmente meno possibilità rispetto a chi frequenta un liceo di aprirsi alla dimensione internazionale».

Andrea Gavosto, Direttore di Fondazione Agnelli: «Il progetto è importante e innovativo, perché non soltanto offre a studentesse e studenti meritevoli l’occasione di fare un’esperienza formativa e umana di alto livello all’estero, ma contribuisce a rilanciare la centralità degli istituti tecnici e professionali in Italia, che sono anche al cuore delle riforme previste dal PNRR. Particolarmente significativa e da sottolineare è la rilevante presenza di studentesse fra i candidati premiati».

Sergio Crippa, Segretario Generale Fondazione Cav. Lav. Pesenti: «La collaborazione di Fondazione Pesenti con Intercultura che da anni ci vede impegnati a favore delle nuove generazioni si allarga ora ad un’iniziativa di grande rilevanza, promossa con due importanti Fondazioni. L’ambizione è che la dimensione europea - che assume in questi giorni ancora maggiore valore - possa diventare patrimonio comune anche di studentesse e studenti degli istituti tecnici e professionali, che in passato hanno beneficiato in maniera più ridotta di programmi formativi all’estero».

Silvia Cappellini, Responsabile UniCredit Foundation ha dichiarato: «Un’istruzione di qualità, unitamente ad arricchenti esperienze internazionali, sono fondamentali perché i giovani si preparino ad affrontare sfide sempre più globali. Queste borse di studio destinate agli istituti tecnici, sono un’iniziativa concreta che testimonia il nostro impegno e la nostra costante attenzione allo sviluppo delle competenze e delle conoscenze di tutti i giovani, affinché sia loro assicurato un futuro migliore».

Per questi adolescenti trascorrere un periodo all’estero, anche grazie a una delle centinaia di borse di studio messe ogni anno a disposizione da Intercultura, è un’esperienza unica, una fonte di crescita personale che lascia un impareggiabile vantaggio competitivo nell’affrontare le sfide umane e professionali di domani. Lo dimostrano anche i dati di una ricerca promossa dalla Fondazione Intercultura con metodologia SROI, focalizzata sull’analisi dell’impatto sociale generato dal programma di mobilità studentesca. Dallo studio è emerso come l’impatto sociale generato sia stato in grado di determinare effetti positivi non solo sui beneficiari diretti ma anche sulla comunità nel suo complesso (famiglia, amici, scuola). L’investimento effettuato per la realizzazione dell’attività è stato “triplicato”: per ogni euro investito nei programmi di mobilità studentesca di Intercultura, sono stati generati 3,13 euro di beneficio sociale.

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