Anacapri cardioprotetta, un incontro per sensibilizzare i giovani

Martedì 16 Ottobre 2018 di Mariano Della Corte

Anacapri cardioprotetta. Si è svolto questa mattina presso l’Istituto Superiore Axel Munthe, un incontro di sensibilizzazione sui temi cardiaci. L’evento è stato promosso dal Comune di Anacapri all’interno della Settimana Viva del 118 per la rianimazione cardiopolmonare. Tra gli intervenuti, Federica Vivo, delegata alla Sanità del Comune di Anacapri ha portato i propri saluti a nome dell’amministrazione dicendo: «Da aprile 2018 Anacapri è un comune cardioprotetto, abbiamo installato 5 defibrillatori semiautomatici nei luoghi di maggiore affluenza e poi organizzato un corso presso l’ASL Na 1 a cui hanno partecipato 15 anacapresi, tra Polizia Municipale, Protezione Civile e volontari, ottenendo così il brevetto BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) direttamente dalla regione Campania».

Vivo ha ringraziato la preside Letizia Testa e i professori Luca e Marco Milano che si sono prodigati molto per la realizzazione dell’incontro finalizzato a coinvolgere e sensibilizzare i giovani sul tema della rianimazione cardiaca. I ringraziamenti ufficiali dell’amministrazione comunale sono andati a Emilio Cavuoto, dirigente medico SAUT 118 dell’Asl Napoli 1, a De Falco, nuovo direttore sanitario dell’Ospedale Capilupi di Capri ed ai loro collaboratori, per aver partecipato a questo secondo incontro in merito alla sensibilizzazione della rianimazione cardiopolmonare, attraverso l’uso dei defibrillatori semiautomatici.
 

 

Nel corso della mattinata tra gli interventi dei medici specialisti ed infermieri si sono tenute dimostrazioni di rianimazione per far conoscere ai ragazzi quali sono le pratiche da effettuare in caso di arresto cardiaco. Ha concluso, infatti, la Vivo: «Questa volta abbiamo voluto che tale evento si svolgesse presso la Scuola Superiore Axel Munthe per far conoscere ai ragazzi le manovre del primo soccorso e della rianimazione. Oggi è un’occasione importante per sensibilizzare gli studenti al volontariato ma anche un’occasione per farli appassionare alle materie scientifiche e poter un giorno scegliere di studiare medicina, scienze infermieristiche, biologia, contribuendo così ad incrementare figure professionali che tanto mancano a livello nazionale e ancor più alla nostra comunità».

Oltre ai ragazzi dell’Istituto Axel Munthe ed ai docenti erano presenti anche la Polizia Municipale e le Associazioni di volontariato tra cui la Croce Azzurra di Padre Pio.

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