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Un murales per Antonio Prisco, l'iniziativa della Cgil e della Nidil

Venerdì 29 Aprile 2022
Un murales per Antonio Prisco, l'iniziativa della Cgil e della Nidil

«Oggi è una giornata importante, di ricordo ma soprattutto è un'occasione per dire che Antonio è ancora qui con noi, perché i compagni non se ne vanno mai». Lo ha detto la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti, intervenendo all'iniziativa «Un passo indietro... neanche per la rincorsa» promossa da Cgil e Nidil alla Galleria Principe di Napoli in ricordo di Antonio Prisco, rider scomparso un anno fa, al quale, come ha annunciato l'assessora Chiara Marciani, sarà dedicato un murales.

«È un'occasione - ha aggiunto Scacchetti - anche per ricordare la battaglia che lui ha fatto e che ha dato dei primi importanti risultati, in particolare il contratto che è stato sottoscritto con Just Eat, quindi la prima contrattualizzazione dentro un contratto collettivo nazionale di lavoro per i rider». «È però anche un'occasione - ha concluso Scacchetti - per ribadire che per noi, per tutti i lavoratori delle piattaforme, a partire dai raider, la battaglia non è finita ma dovrà continuare per dargli un pieno diritto del riconoscimento del contratto collettivo nazionale di lavoro».

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«Oggi - ha affermato Silvia Simoncini, della segreteria nazionale Nidil Cgil - è un momento per noi importantissimo perché ricordiamo un compagno, un dirigente sindacale, una persona speciale, non uso il termine eccezionale perché non amava questa parola. Antonio ci ha dato tanto e ci ha consentito anche di ricostruire, non solo su Napoli ma a livello nazionale, una rappresentanza di questi lavoratori, con le sue intuizioni, anche con la sua volontà di stare in mezzo a loro». «Molto è stato fatto - ha continuato Simoncini - e io credo che quello che dobbiamo ad Antonio è di continuare a inseguire le sue battaglie per il riconoscimento dei diritti e delle tutele a questi lavoratori».

«Ricordare Antonio alla vigilia del primo maggio - ha detto il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci - significa ricordare un compagno che ha contribuito in maniera decisiva affinché la battaglia per il riconoscimento della dignitá di questi lavoratori raggiungesse obiettivi importanti». «La Regione Campania - ha detto l'assessore al lavoro, Antonio Marchiello - si è attivata per normare questo lavoro con una legge che tutela il lavoro delle committenze digitali. Quattordici articoli che trattano tutto, anche le sanzioni da 500 a 2mila euro, un albo dei rider e dei committenti in regola e un fondo di garanzia di 200mila euro per il 2022 e altrettanti per il 2023 a tutela lavoro dei rider». «Siamo impegnati - ha detto l'assessora al lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani - una rivisitazione della Carta dei diritti dei rider, circa 2mila nella nostra cittá, frutto di un lavoro congiunto fatto con le parti sociali. Va affrontato il problema delle ztl e quello della sicurezza stradale».

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