Carabinieri festeggiano i 90 anni della mamma del collega ucciso 34 anni fa: «Siamo qui per onorare Cosimo»

Lunedì 11 Gennaio 2021 di Attilio Iannuzzo

Un atto di grande umanità, oltre che di rispetto per un collega che 34 anni fa perse la vita per difendere degli automobilisti a seguito di una rapina. Aveva 28 anni. Maria Addolorata Alfeo, festeggia 90 anni e vive da sola, assistita da una badante.

Oggi il figlio non c’è, ma in sua rappresentanza l’arma dei Carabinieri non è potuta mancare. Cosimo Miccoli, carabiniere de Nucleo Radiomobile di Napoli, quel 29 gennaio 1987 non era in servizio, ma volle intervenire per sventare una rapina intimando l’alt. Gli spararono al petto, davanti alla fidanzata. Benché ferito, Cosimo rispose al fuoco e uno dei banditi, colpito, cadde a terra. I complici fuggirono abbandonandolo mentre il carabiniere, soccorso dalla fidanzata e da altri automobilisti, morì durante il trasporto in ospedale. I carabinieri hanno voluto omaggiare l’anziana mamma, mai dimenticata dall’Arma. 

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