«Care of knowledge», cultura e conoscenza colorano i Quartieri Spagnoli

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di Emanuela Sorrentino

«Come Ipazia si è presa cura della conoscenza, così noi dobbiamo valorizzare i centri di cultura che abbiamo e renderli sempre più vivi e vitali». Così MP5, l’artista di origini napoletane ma che da tempo vive a Roma racconta la sua opera, “Care of knowledge”, appunto “Cura della conoscenza”, realizzata sulla facciata dell’ex palazzetto Urban nel cuore dei Quartieri spagnoli, in via Concezione a Montecalvario, un luogo di memoria delle donne e ancora oggi di supporto per le tante attività che vengono svolte. Un dipinto murale che si ispira a Ipazia, una donna di scienza vissuta del quarto secolo, martire della libertà di pensiero uccisa a causa della sua conoscenza scientifica. «Ho avuto la possibilità di visitare gli archivi del centro, lo sportello antiviolenza - spiega l’artista Maria Pia al sindaco Lugi De Magistris, alla delegata alle Pari opportunità Simonetta Marino e alle tante persone intervenute all’inaugurazione -. Una ricchezza per la comunità che deve diventare un elemento attivo. Ho pensato così di associare a questo luogo la figura di Ipazia, colei che si prende cura della conoscenza e diventa ispirazione per tutte le donne. L'archivio di questo centro in via Concezione a Montecalvario conserva scritti e documenti femministi per la ricchezza della Napoli e nel contempo lo sportello  si prende cura delle donne vittime di violenze di genere, un ruolo e una funzione simili a quelli ricoperti all'epoca da Ipazia».
 
 

E poi dall'artista arriva un ringraziamento ai residenti che ora guardano soddisfatti la figura colorata che abbellisce il muro del palazzetto. «Ringrazio la signora Lina e la signora Elena che abitano qui di fronte e che rappresentano tutte le persone che mi hanno aiutato in questi quattro giorni di attività», conclude MP5. Una collaborazione tutta partenopea, fatta di parole di conforto e dell'immancabile caffè, offerto in più momenti alla giovane artista intenta a lavorare a tanti metri d'altezza. 

«L'opera - aggiunge Simonetta Marino - si sviluppa sul muro di ingresso del Palazzetto, struttura storicamente dedicata all'empowerment al sostegno delle donne, sede del Centro Documentazione Condizione Donna, dove tra biblioteca e archivio di genere è custodito un immenso patrimonio di conoscenza e cultura, così come è prezioso il ruolo svolto dal Centro Antiviolenza». «Questo fermento artistico non può che essere per noi motivo di orgoglio – spiega il sindaco De Magistris -. L'iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione della struttura, che ambisce a diventare punto di riferimento per il territorio e centro propulsore di una rinnovata consapevolezza dei saperi e del saper fare al femminile». MP5, artista visuale da sempre legata alle tematiche femministe, lo scorso giugno ha avuto la possibilità di visitare il centro ed è rimasta colpita sia dagli archivi con le pubblicazioni femministe che dalle attività svolte al suo interno. MP5 ha deciso quindi di donare gratuitamente un suo lavoro murale: il progetto è stato approvato nell'ambito del Regolamento per la Creatività Urbana adottato dal Comune di Napoli, ed è stato realizzato grazie al sostegno della delegata del Sindaco alle Pari Opportunità e del suo staff; della Napoli Servizi e dell'amministratore delegato, Andrea de Giacomo; del Centro Documentazione Condizione Donna, delle volontarie e dei volontari del Servizio Civile impegnati nel progetto 'La memoria delle Donne al Centro' e dell'associazione Officina delle Idee.
Venerdì 2 Febbraio 2018, 14:06 - Ultimo aggiornamento: 02-02-2018 20:35
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