Museo all'aperto Centro direzionale,
via alla selezione di giovani artisti

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Il Sindaco de Magistris e l’assessore Daniele esprimono grande soddisfazione per il positivo andamento dell’incontro che ha dato via al progetto per fare del Centro Direzionale di Napoli il più grande museo di arte contemporanea all’aperto e gratuito.Un nuovo primato di Napoli nella cultura.Il Cdn è una delle più grandi piazze al mondo interamente pedonale e vocata ad ospitare opere contemporanee.

Determinante è stata la disponibilità del consorzio Gesecedi per le garanzie sulla vigilanza e la tutela delle sculture che vi saranno allocate. Così come la partecipazione della Municipalita’ e del tessuto associativo e del periodico «Vivere il Cdn» che ha stimolato l’iniziativa.

Con la Sovrintendenza,le Università, gli istituti d’arte,l’Accademia, oltre ad artisti e scultori napoletani ed internazionali si selezioneranno anche giovani under 35. Fondamentale sarà la sinergia pubblico-privato e il coinvolgimento dei cittadini. Nei prossimi giorni con una apposita delibera saranno definiti le modalità, le regole attuative ed i coinvolgimenti necessari.

Eppure su questa iniziativa è esplosa già una polemica. «Apprendiamo dalla stampa che l'Amministrazione comunale sta mettendo a punto un progetto per fare del Centro Direzionale di Napoli il più grande museo di arte contemporanea all'aperto. Sicuramente una bella notizia, peccato che la Municipalità non ne sappia nulla e non è stata minimamente coinvolta, a differenza di quanto emerso dalle dichiarazioni ufficiali del Comune» ha dichiarato Giampiero Perrella, presidente della Quarta Municipalità di Napoli, secondo cui «le priorità sono e restano altre e riteniamo che quell'area abbia bisogno soprattutto di cura, pulizia e sicurezza».

Secondo Perrella
«si tratta dell'ennesimo schiaffo al decentramento amministrativo. È grave, infatti, che l'assessore Daniele non abbia né coinvolto né condiviso con la Municipalità il progetto delle opere d'arte da installare nel Centro Direzionale. Nessuna comunicazione, nessun invito ufficiale, il nulla più assoluto. Un vero peccato perché all'assessore, che forse conosce poco la città, avremmo spiegato che, oltre alle opere d'arte, il Centro Direzionale ha bisogno di ben altro, a cominciare dai servizi che oggi il Comune centrale non è in grado di assicurare. Aiuole sporche pulite occasionalmente, pavimentazione divelta, griglie fognarie ostruite, prostituzione h24 e l'elenco potrebbe continuare. Per non parlare degli ascensori e delle scale mobili mai entrate in funzione»

Il presidente della Quarta Municipalità ricorda che
«gli uffici comunali non sono in possesso nemmeno delle certificazioni del collaudo rilasciate al momento della costruzione e della consegna del Cdn. Per non parlare dei documenti attestanti il peso massimo sostenibile dalla piastra pedonale. Una carenza imperdonabile per la terza città d'Italia, soprattutto per la sicurezza, e che ad oggi impedisce anche di organizzare eventi e manifestazioni all'interno di un Centro Direzionale sempre più desolante. Ben vengano le opere d'arte moderna e la collaborazione con il mondo accademico - conclude Perrella - ma i residenti e la Municipalità per il Centro Direzionale pretendono di più, molto di più e, di certo, non possono accontentarsi di progetti che ignorano completamente le vere priorità del quartiere».
 
Martedì 12 Febbraio 2019, 12:48 - Ultimo aggiornamento: 12-02-2019 18:41
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1 di 1 commenti presenti
2019-02-12 14:37:20
Sinergia pubblico-privato e il coinvolgimento dei cittadini.....Un nuovo primato della cultura napoletana da ascrivere al sindaco. Due colpi in uno! Vale a dire che il Comune non caccia un euro e il lavoro lo fanno gli altri. Perfetto! Da apprezzare la furbizia della Giunta De Magistris: ottenere visibilità aggratis, limitandosi a scrivere solo una delibera e presenziare all'evento. Peccato che in altri settori le furbate non sono proponibili....

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